giovedì 8 gennaio 2015

MUGUGNO - Scuola e tecnologia

Ciao a tutti,
parto da un articolo di cronaca per evidenziare come la tecnologia sia entrata nelle nostre scuole e come la cosa non sia sempre così positiva.

Un bambino di quarta elementare di una scuola di Borgaro (Torino) stava cercando dei canti natalizi in internet a scuola (non so se sia la stessa scuola che ha dotato tutti i bambini di notebook) ed è finito per errore su un sito porno.

Allora diciamo che il fatto che i bambini usino il PC a scuola, sicuramente è una cosa positiva. Anche a me piacerebbe che mio figlio avesse avuto in dotazione un notebook o un tablet, ma anche solo un e-book, in modo da non dover portare avanti e indietro tutti i libri (lo zainetto pesa decisamente più dei 26 kg di mio figlio e al mattino devo portare la mia roba e la sua!), ma soprattutto di avere sempre i libri dietro... il mio, se deve studiare scienze ha il libro di italiano, se deve studiare grammatica ha quello di lettura e mi fa impazzire a cercare su vetuste enciclopedie argomenti "simili" a quelli che avrebbe dovuto studiare.
Però penso che la connessione ad internet dei PC della scuola dovrebbe assolutamente essere il più possibile "blindata", con il blocco parentale al massimo livello, onde evitare simili e spiacevoli situazioni.

Di una cosa mi volevo lamentare... uscendo dalla scuola elementare alle 16:30 passate, quasi alle 17... ci si trova quasi ogni giorno ad avere compiti per il giorno seguente... non parlo dei compiti assegnati alcuni giorni prima ma di quelli assegnati per il giorno successivo. 
Questo vuol dire che riuscire a far fare uno sport al bambino o anche solo, per i poveri genitori, riuscire a organizzare di andare a fare la spesa all'uscita dal lavoro è un gioco di incastri al decimo di secondo che neppure i pit stop della Ferrari.

Non pensare poi di potersi prendere una serata in settimana per andare al cinema o a cena fuori... non è pensabile, devi sperare che quel giorno non abbiano troppe cose da fare... guai ad organizzare con qualcuno o in anticipo!

Una cosa che mi ha fatto parecchio arrabbiare, tornando alla tecnologia, è sapere che molti insegnanti delle scuole superiori usano What's App per comunicare compiti dell'ultimo momento, magari alle sette di sera, da fare per il giorno dopo. Penso che questo malcostume andrebbe assolutamente eliminato.
Se sei un insegnante in grado di fare il tuo lavoro, ti prepari non solo le lezioni ma anche i compiti che devono essere effettuati per consolidare la lezione appena ascoltata (emh, ascoltata nella migliore delle ipotesi, trattandosi di adolescenti), se non sei riuscito a farlo, vuol dire che non ti sei organizzato bene e la cosa che ti è venuta in mente alle diciannova, dovrebbe, ahimé, aspettare la lezione seguente! 

Personalmente, non essendo dotata di SmartFON(Smart Phone)la mia risposta alla richiesta di compiti via internet in orario extra scolastico sarà... ma Va'a'zapp!

Un saluto,
alla prossima
Patrizia


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