giovedì 22 marzo 2018

ANGOLO DEL MUGUGNO - La vispa Teresa rivisitata

Ciao a tutti,
oggi dedico al web una filastrocca che mi è tornata in mente dopo tanti anni... con buona pace dello scrittore Luigi Sailer che, in quanto poeta, spero mi perdonerà la licenza poetica.

La vispa Teresa
avea tra l’erbetta
A volo sorpresa
gentil scolaretta.
E tutta giuliva
stringendola viva
gridava a distesa:
“L’ho presa! L’ho presa!”.

A lei supplicando
l’afflitta gridò:
“Vivendo, sognando
che male ti fo’?

Dedicato a un'insegnante. 
E' giunto il giorno che sappia che la odierò per sempre e, quando le mie ossa saranno ridotte in cenere, ogni singolo granello, vibrerà ancora di odio per lei.
Perché l'odio generato dal dispregio, dallo svilimento e dalla tracotanza (come la signora amava dire) davvero non muore mai. 

Patrizia

Se vi state chiedendo perchè oggi? Perché non puoi rischiare che certe cose muoiano con te!

giovedì 15 marzo 2018

LIBRI - R. J. Palacio - Wonder


Ciao a tutti,
eccomi di ritorno. Era un po' che non scrivevo sul blog perché non è facile trovare dei bei libri da recensire e consigliare.
Oggi voglio consigliarvi un libro adatto a tutti.


R. J. Palacio 

WONDER




E' la storia di August, un bambino di 10 anni nato con una rara anomalia genetica, la disostosi mandibolo facciale che rende il suo volto diverso da quello di tutti gli altri.
August non ha mai frequentato la scuola ma, quando arriva il momento di iscriverlo alla scuola media, la mamma decide che è il momento per lui di affrontare il mondo.
Il romanzo racconta il primo anno di scuola media di questo ragazzino, della sua bella famiglia formata dai suoi genitori, da sua sorella Via e dalla cagnolina Daisy. 
Nonostante si possa pensare che il tema non sia semplice, in realtà il libro è molto scorrevole e godibile. I vari capitoli sono narrati non solo dal punto di vista di August ma anche di sua sorella e dei suoi nuovi compagni di scuola.
Leggendolo vi renderete conto che August è un ragazzino speciale ma il suo primo anno alle medie potrebbe essere quello di un qualsiasi altro ragazzino perché ognuno di noi è diverso dagli altri e può avere difficoltà nell'essere accettato o compreso.


Buona lettura.
Alla prossima.


Patrizia