domenica 29 marzo 2026

ARTICOLO - Intervista con l'autore - GABRIELE MARCHESE


Ciao a tutti,
oggi intervistiamo un giovane scrittore e poeta

GABRIELE MARCHESE
Scrittore




Gabriele, quando nasce il tuo interesse per la scrittura?
Mi sono avvicinato ai libri quando ancora non sapevo leggere e dovevo chiedere ai miei genitori di farlo per me. Una volta acquisita quella competenza ovviamente il tempo da solo con i libri mi ha fatto riflettere su quante storie fosse possibile raccontare e quante ne avessi da raccontare io.

Perché la poesia?
La poesia è il massimo comun divisore tra le varie forme artistiche. Permette di raccontare storie in poche parole e di parlare per immagini.
Inoltre, a parer mio, consente una maggiore libertà d’interpretazione e di riflessione al lettore.

Parlaci del tuo primo libro: ‘L’errare di un errante’.
L’errare di un errante è una raccolta delle poesie che ho scritto durante la mia adolescenza.
Scritte a casa, a scuola, per strada e sui mezzi pubblici. Sono un resoconto di alcuni anni della mia vita e del mio amore per la scrittura. Credo che molte persone ci si possano rivedere e condividere le stesse emozioni che ho vissuto mentre le scrivevo.

Quali sono le emozioni che provi quando stai lavorando ad una nuova poesia? E quando hai finito il lavoro?
Le emozioni che provo solitamente sono quelle che mi hanno spinto a scriverla quindi direi che variano in base alla poesia e al suo contenuto.

Quali sono i tuoi scrittori preferiti?
Ci sono moltissimi autori che apprezzo e diverse sono le motivazioni che mi spingono a farlo. Sicuramente se parliamo di romanzi in sé potrei citare: Stephen King, Donato Carrisi e Frank Herbert. Mi ha molto colpito lo stile di Tiziano Sclavi, José Saramago e Cormac McCarthy. Se parliamo di autori del canone scolastico poi non possiamo non citare Mary Wollstonecraft Shelley, Franz Kafka, Goethe, Luigi Pirandello e Italo Calvino.
Mentre se ci riferiamo alla sola poesia parlerei di Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti e Charles Baudelaire.
Ma soprattutto la mia poesia viene influenzata dai musicisti, nello specifico: Mario Molinari (Tedua), William Mezzanotte (Nayt), Dolores O’Riordan e Steven Patrick Morrissey.

Adesso parlaci di te. Potresti descriverti in una sola frase?
Potrei provarci ma credo che io, come la maggior parte delle persone, siano state perfettamente descritte da Stephen King che, vedendole per le loro infinite possibilità e complessità, cita Walt Whitman:
"Sono vasto, contengo moltitudini
(tratta da "Canto di me stesso" di Walt Whitman - la citazione compare ne "La vita di Chuck" di Stephen King, dalla raccolta di racconti "Se scorre il sangue").

-

Gabriele ha pubblicato dei racconti in alcune antologie. 
"L'errare di un errante" è il suo primo libro, una raccolta di poesie, disponibile su Amazon, su Feltrinelli e ovviamente sul sito della casa editrice.

https://pavedizioni.it/prodotto/lerrare-di-un-errante


Un saluto,
alla prossima.
Patrizia



lunedì 23 marzo 2026

LIBRI - Gabriele Marchese - L'ERRARE DI UN ERRANTE

Ciao a tutti,

oggi vi parlo di un libro di poesie



Gabriele Marchese

L'errare di un errante







Si tratta di un libro molto bello che vi farà riflettere ed emozionare.

"L’errare di un errante” è il viaggio che ogni essere umano compie nella propria vita. Un sentiero montano in cui a ogni salita segue una discesa e che ciascuno percorre al proprio passo: ammirandone il panorama." cit. Gabriele Marchese

https://pavedizioni.it/prodotto/lerrare-di-un-errante

Lo trovate anche in libreria, su Amazon e al Salone del libro di Torino 2026


Un saluto,
alla prossima.
Patrizia

domenica 8 marzo 2026

MANGA e ANIME - La volpe e il piccolo tanuki

 

Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un manga molto tenero


La volpe e il piccolo tanuki



Volumi: Il manga è di 7 volumi, completato.
Titolo originale: Korisenman
Storia: Mi Tagawa
Disegni: Mi Tagawa
Edito in Italia da Sensei Manga.

La storia parla di Manpachi un cucciolo di tanuki il cui destino è diventare l'assistente di Dio ma finché questo non accadrà ha bisogno di qualcuno che si prenda cura di lui e lo protegga. 
Per questo viene scelto Senzō, uno spirito volpe, che 300 anni prima era stato imprigionato perché era troppo arrogante e aveva abusato della propria forza. Per poter riavere la libertà e i propri poteri, Senzō deve quindi prendersi cura del piccolo tanuki.

Il tanuki è una creatura del folklore giapponese, tratto dal cane procione, un animale endemico del Giappone simile al nostro procione. I tanuki sono animali mitologici, sono considerati maliziosi, ingenui, distratti e sono dei mutaforma e maghi dei travestimenti.
Non si tratta di un manga semplice perché molti dei personaggi sono dei bakemono, per lo più animali del folklore giapponese. E' sicuramente uno spunto per conoscere meglio la mitologia del Giappone.

Pom Poko

Personaggi dell'anime Pom Poko


Su questi deliziosi animali c'è anche un film anime del 1994 scritto e diretto da Isao Takahata, del rinomato Studio Ghibli: Pom Poko che narra della lotta dei tanuki per riconquistare la collina di Tama, nei pressi di Tokyo, strappata agli animali per farne un quartiere residenziale.

Un saluto,
alla prossima.
Patrizia


domenica 22 febbraio 2026

RICETTE - Biscotti senza zucchero

 

Ciao a tutti,
oggi la rivisitazione di una ricetta classica per chi non può mangiare lo zucchero


Biscotti senza zucchero





Ingredienti
Per la Pasta Frolla
  • 2-3 uova a temp. ambiente
  • 250 gr. farina
  • 125 gr. burro (io ho usato il burro irlandese che è più giallo e ricco del nostro, anche nel gusto)
  • 3 bustine di dolcificante in polvere o 30 gr di eritritolo
Impastare il burro con dolcificante e farina, poi aggiungere le uova una alla volta fino ad ottenere una palla liscia. Lasciare riposare per circa mezz'ora.

Potete fare dei biscotti semplici, unire delle gocce di cioccolato fondente all'impasto, oppure fare delle crostatine o dei biscotti farciti con poca marmellata senza zuccheri aggiunti.
Per fare i biscotti farciti, procuratevi due stampini di dimensioni diverse ma della stessa forma e dovrete tagliare la base del biscotto con lo stampino più grande e poi fare una cornice da mettere sopra la base.





E farcirla:





Ho fatto anche dei biscotti con cacao amaro e cannella, i miei sono venuti marmorizzati, per un colore più intenso, sostituire 80 grammi di farina con 80 grammi di cacao amaro




Un saluto,
alla prossima
Patrizia

domenica 15 febbraio 2026

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - IRLANDA DEL NORD - Giant's Causeway


Ciao a tutti,
eccoci arrivati al nostro ultimo appuntamento in Irlanda del nord, almeno per il momento, oggi parliamo di un luogo davvero particolare

Giant's Causeway




Erano molti anni, da quando studiavo geologia all'università, che desideravo vedere il selciato dei giganti e devo dire che non solo ne vale davvero la pena ma anche le scogliere attorno sono davvero stupende. Potrete godere di panorami mozzafiato e ci sono anche molti sentieri di trekking per gli appassionati. 

Ci sono molte leggende irlandesi che narrano della creazione di questo luogo.
La leggenda più diffusa racconta che il gigante Fionn mac Cumhaill avrebbe costruito un selciato per raggiungere a piedi la Scozia e combattere il gigante rivale, Angus.
Un'altra leggenda narra che il guerriero gigante dell’Ulster Fionn Mc Cumhaill si fosse innamorato perdutamente di una gigantessa scozzese dell’isola di Staffa e, per raggiungerla, avesse costruito una strada di pietra per poterla corteggiare.

In realtà, 60 milioni di anni fa la faglia che sta spingendo il Nord America lontano dall'Europa si apriva sul margine occidentale della Gran Bretagna. Dalla fessura eruttò basalto fuso che in seguito, raffreddato e solidificato, si ritirò, dividendosi in migliaia di colonne a simmetria esagonale. Infatti dall'altra parte del Selciato, sulla costa scozzese, nell'isola di Staffa si trovano le stesse formazioni basaltiche, specialmente nella grotta di Fingal.
La faglia è attualmente al centro dell'Islanda ed è ben visibile.


Il selciato dei giganti è situato sulla costa nord est irlandese a circa tre km a nord della cittadina di Bushmills, dove ha sede una delle distillerie più famose dellìIrlanda del Nord che produce un whisky incredibile.





Un saluto
alla prossima,
Patrizia

domenica 8 febbraio 2026

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - IRLANDA DEL NORD - Castello di Dunluce e Dark Hedges

 

Ciao a tutti,
oggi torniamo in Irlanda del Nord a visitare due luoghi molto suggestivi

Castello di Dunluce





Il primo nucleo di questa bella fortezza arroccata sul mare di cui restano solo rovine è stato costruito nel XIII secolo da Richard Óg de Burgh, secondo conte dell'Ulster. 
In seguito venne ampliato parecchio e divenne la dimora del capo del clan scozzese dei MacDonnell di Antrim. 
Mentre era abitato dai MacDonnell, parte della cucina del castello collassò in mare. Secondo la leggenda, solo uno sguattero presente nella stanza sopravvisse all'incidente, in quanto l'angolo della stanza in cui era seduto fu l'unico a non crollare in acqua. La signora del maniero si rifiutò di vivere nella struttura, per paura di altri crolli, e da quel momento il castello fu abbandonato e in seguito venne saccheggiato per usare le pietre per costruire abitazioni nelle vicinanze.
Il castello è ancora molto bello e suggestivo, con le sue vedute a picco sul mare.



Dark Hedges




Le siepi scure sono in realtà una strada di faggi che forma una galleria naturale molto suggestiva. Questo luogo è diventato famoso in tutto il mondo da quando è stato descritto in Games of Thrones come la strada del re. Si tratta davvero di un luogo molto suggestivo, una breve passeggiata nella natura.
Molti i luoghi in questa zona dell'Irlanda del Nord che sono stati set per il Trono di spade. Non lontano dalle siepi scure potrete anche ammirare la formazione rocciosa che, opportunamente dipinta, è stata usata come base per la Barriera, il muro di ghiaccio che protegge il regno dai pericoli all'esterno.





Un saluto
alla prossima,
Patrizia

domenica 1 febbraio 2026

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - IRLANDA DEL NORD - Castello di Carrickfergus

 

Ciao a tutti,
oggi un breve post sul 
Castello di Carrickfergus



si tratta di uno dei più antichi e grandi castelli irlandesi, situato sulla spiaggia dell’omonimo villaggio.
Costruito nel 1177 dall’invasore anglo-noranno John de Courcysu un promontorio roccioso affacciato sul porto. Questa roccaforte normanna ha vegliato sul Belfast Lough per oltre 800 anni, sopravvivendo agli assedi delle forze scozzesi, inglesi e francesi.


All'interno potrete visitare una sala banchetti, un'armeria e i camminamenti sulle mura.



Un saluto
alla prossima,
Patrizia

domenica 25 gennaio 2026

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - IRLANDA DEL NORD - Belfast

 

Ciao a tutti,
oggi parliamo di una città molto carina
Belfast



sotto Natale l'atmosfera di Belfast è davvero piacevole: illuminazioni e musiche natalizie ovunque.

City Hall


Cosa vedere a Belfast:
  • La visita della città non può che partire dalla piazza del municipio ovvero Donegall Square con l'imponente City Hall
  • la zona pedonale vicino al centro è veramente molto graziosa, con negozi, locali, il grande centro commerciale di Victoria Square e i più famosi pub della città
  • il quartiere della cattedrale è uno dei quartieri più antichi della citta, dove potrete ammirare, oltre alla bellissima cattedrale di Sant'Anna, anche il Northern Ireland War Memorial Museum, un museo molto piccolo ma interessante e gratuito e, alle spalle della cattedrale, The MAC il Metropolitan Arts Centre Belfast 
  • uno dei quartieri più graziosi e caratteristici di Belfast è il Queen's Quarter, ovvero il quartiere universitario dove, oltre al bell'edificio dell'università di Belfast, potrete visitare l'orto botanico con due belle serre, la Palm House e il Tropical Ravine, e l'imperdibile Ulster museum, un museo davvero bello con tante sezioni storiche, moderne, sulla storia della città, naturalistiche e addirittura una sezione di arte contemporanea dove le opere in esposizione sono anche in vendita. Non perdetelo anche perché è gratuito
  • l'Albert Memorial Clock, una torre dell'orologio del 1860 circa eretta in memoria del Principe Alberto 
  • poco distante, nel St George’s Market, il mercato più antico di Belfast, potrete acquistare prodotti tipici e mangiare dell'ottimo street food
  • in un'insenatura del porto di Belfast potrete ammirare una parte di città completamente dedicata al Titanic in quanto il famoso transatlantico fu costruito proprio a Belfast dalla compagnia navale White Star Line. Qui troverete il museo del Titanic con annessa distilleria e la SS Normandic, la sorella minore del Titanic costruita come tender, fu usata per il trasporto truppe durante le guerre mondiali e anche come ristorante galleggiante. A poca distanza dalla SS Nomadic si può visitare la HMS Caroline, una storica nave da guerra. Inoltre in questa zona c'è l'Odyssey, un centro commerciale con una grande sala cinematografica con tutte le tecnologie più innovative. In questa zona vedrete svettare anche Samson e Goliath, le iconiche gru gialle di Harland and Wolff
  • nella zona occidentale della città potrete visitare il Crumlin Road Gaol, una prigione della metà dell'ottocento, il posto più infestato di tutta la citta e, poco distante, il Peace Wall Belfast con i suoi bellissimi murales, l'Irish Republican History Museum e la St Peter’s Cathedral
  • Se avete tempo ci sono due luoghi da visitare a Belfast che però sono raggiungibili solo con i mezzi pubblici o con un'auto privata perché fuori città: il Castello di Belfast, vicino allo zoo e a dei sentieri di trekking da cui potrete ammirare un bellissimo panorama e il bellissimo palazzo del Parlamento a Stormont che oggi ospita l'Assemblea dell'Irlanda del Nord
Università di Belfast

Dove mangiare a Belfast:
  • Il nostro posto preferito di Belfast è stato il Robinson's bar, un locale diviso in quattro locali differenti: il pub classico, il Fibber Magees dove tutte le sere c'è musica irlandese dal vivo, la sala biliardo e un bistrò molto elegante dove bere ottimi whiskey irlandesi e gustare ottimi piatti della tradizione rivisitati
  • proprio accanto si trova il The crown liquor saloon, un pub molto bello dall'architettura vittoriana
  • abbiamo mangiato molto bene anche al Darcy's Belfast, verso il quartiere universitario; accettano solo pagamenti in contanti, ma vale la pena di prelevare per cenare in questo ristorante
  • per bere qualcosa ed ascoltare della musica, i due pub più noti sono il Kelly’s Cellars e il Duke of York


SS Normandic


Un saluto
alla prossima,
Patrizia

Ulster museum - draghi del trono di spade




domenica 18 gennaio 2026

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - IRLANDA DEL NORD


Ciao a tutti,
oggi parliamo di una terra molto bella e accogliente


Irlanda del Nord



L'Irlanda del Nord fa parte del Regno Unito ma lo spirito irlandese è molto forte. Le persone sono molto cordiali e parlano con un accento molto forte.

(Robinson's bar)

Cosa mangiare in Irlanda del Nord:
  • Irish Champ: purè di patate con cipollotto
  • Irish Stew: il classico stufato con carne, patate e verdure
  • Beef and Guinness pie: uno stufato di carne alla Guinness servito con una sorta di focaccia
  • Pasties: o pasticci, sono delle pie salate
  • Boxty: frittella di patate servita con una scelta di prosciutto e cavolo o frutti di mare e aneto
  • Boojum: una sorta di burrito
  • Ulster Fry: classica colazione irlandese, simile alla full English Breakfast ma con il pane alla soda. La differenza principale è che nella Ulster Fry viene tutto cotto nello stesso tegame
  • Chowder: zuppa di pesce a base di salmone
  • Dillisk o Dulse: un’alga rossa della famiglia delle Palmariaceae, servita croccante come aperitivo o in insalata con le patate
  • Lough Neagh Eels: piatto a base di anguille
  • Ardglass potted herring è un piatto di aringhe arrotolate
  • Yellow man: delle caramelle toffee di colore giallo intenso che però io in giro non ho trovato
(Darcy's)

Cosa bere in Irlanda del Nord?
Ovviamente birra, in primis la Guinness, anche se è di Dublino ma tante altre varietà. Poi sidro e assolutamente whiskey irlandese.
Troverete due distillerie a Belfast che potrete visitare: la Titanic Belfast, vicino al museo del Tinanic e la McConnell's.
E proprio a nord dell'isola, la Old Bushmills Distillery, la più antica distilleria di whiskey al mondo il cui whiskey è famoso in tutto il mondo.





Un saluto
alla prossima,
Patrizia

Big fish - Belfast