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domenica 8 giugno 2025

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - LITUANIA - Vilnius - Cucina e ricetta Šaltibarščiai

 

Ciao a tutti,
oggi torniamo virtualmente a Vilnius per scoprire le ricette della cucina lituana, ma non solo


Šaltibarščiai
Zuppa fredda di barbabietole

Zuppa fredda di barbabietole



Ingredienti (per tre porzioni)
    • 1 barbabietola precotta
    • 1 litro di kefir
    • 1/2 cetriolo
    • 3 uova sode
    • aneto
    • 1/4 di cipollotto
    • 1/2 limone (o dell'aceto), sale, pepe
      
Procedimento
Grattugiate le barbabietole cotte e i cetrioli. Fate rassodare le uova, tagliatele a metà e tritatene la metà, mettendo da parte per la decorazione le uova rimaste. Affettate finemente i cipollotti (anche la parte verde). Mescolate tutti gli ingredienti, tranne le uova messe da parte, passatele con un passaverdura per ottenere una crema omogenea, aggiungete il kefir e mescolate ancora. Regolate di sale, pepe e, se necessario in base al vostro gusto, di limone o aceto. Lasciate raffreddare per circa mezz'ora in frigorifero, decorate con le uova sode rimaste tagliate a metà e l'aneto. Servite la zuppa accompagnandola con delle patate calde, bollite o arrostite.

Vilnius

Cepelinai

Cosa mangiare a Vilnius?
Kepta Duona strisce di pane nero di segale all'aglio e fritto
Vedarai,salsiccia di patate tritate farcita con intestino di maiale
Rūkytos kiaulės ausys orecchie di maiale affumicate
Kibinai panzerotto di pasta sfoglia, ripieno di carne tritata (tipico di Trakai)
Saldūs blynai  - frittelle / pancake dolci
Pikantiški blynai – frittelle  / pancake salate
Bulviniai blynai - frittelle  / pancake di patate

Cepelinai grandi gnocchi di patate con un ripieno a base di carne o formaggio
Skilandis salume affumicato
Kugelis sformato a base di patate con carne di maiale
Rauginti kopūstai crauti
Varškės sūris formaggio quark

Šaltibarščiai zuppa fredda di barbabietole
Burokėlių sriuba zuppa calda di barbabietole
Grybų Sriuba ovvero la zuppa di funghi lituana a volte servita in una terrina fatta di pane nero speziato

Spurgos frittelle dolci che potrete anche comprare per strada
Šakotisdolce a forma di abete
Tinginys torta simile al salame al cioccolato, senza cottura, detta torta pigra
Grybukai dolcetti a forma di fungo, speziati

Cosa bere a Vilnius?
Alùs - Birra 
Vynas – Vino, non esistono vini lituani, nel passato bevevano dei vini fatti con i frutti rossi che potrete trovare nel ristorante medievale o in posti particolari
Sidras – sidro / Perry sidro di pere
Gira (kvas) bevanda fermentata tipica dell'Est Europa, a basso tenore alcolico o analcolica


Attenzione: in Lituania sembrano non conoscere il dolcificante quindi, se lo necessitate per motivi di salute, portatevene un po’ da casa.


Blini di patate con salsa ai funghi
Dove mangiare a Vilnius?
Noi ci siamo trovati bene nei seguenti locali:
Katpedele ristorante di cucina tipica, economica - varie sedi, molto carina quella sita in Vokieciu g. 3

Etno dvaras ristorante di cucina tipica, economica - varie sedi

Crustum bar panetteria, per la colazione o un pranzo veloce - varie sedi

Pirmas Blynas Locale in una chiesa sconsacrata costruita nel 1768. ''Pirmas blynas'' significa letteralmente 'The first pancake'; è un locale dove potrete gustare ottime crepes dolci e salate ma non solo. Il locale è gestito da un'associazione che promuove anche delle iniziative socio-culturali

Lokys locale storico molto particolare, elegante, propone cucina e bevande medievali

Kačių Kavinė - Cat Cafè dove gustare piatti dolci e salati in compagnia di quindici ben pasciuti gattini

Augustas ir Barbora Love Story Cafè caffetteria molto elegante e romantica per una pausa dolce o un aperitivo con un sottofondo di musica anni '50 e '60
Bear and Boar Taproom uno dei tanti birrifici artigianali di Vilnius
Sodas: sidro istorijos bar storico dedicato al sidro – propone degustazioni a 35 €, anche in inglese, che però non abbiamo fatto


Oltre alla cucina lituana, noi abbiamo approfittato di questa gita nell'est Europa per assaggiare anche l'ottima cucina georgiana al
Georgian house Mesiniu Gatve 4-3, Vilnius

Cosa propone la cucina georgiana?
Khachapuri (ხაჭაპური) letteralmente "pane di formaggio", si tratta di una focaccia ripiena, fatta con farina e yogurt o kefir, con all'interno vari tipi di formaggio fresco o stagionato, uova, erbe e altri ingredienti.
Khinkali (ხინკალი) dei grandi ravioli ripieni di carne da mangiare con le mani per non perderne il brodo all'interno
Chacha (ჩაჩა) un'acquavite di vinaccia simile ad una grappa bianca
Zandukeli lemoniada limonata georgiana aromatizzata a diversi gusti, ottima quella verde all'anice
Shashlik (შაშლიკი) spiedoni di carne, pesce o vegetariani serviti con verdure e patate

Khinkali - Cucina georgiana

Khachapuri - Cucina georgiana




Un saluto
alla prossima,
Patrizia

Il Cat Cafè di Vilnius



domenica 14 luglio 2024

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - IRLANDA - Cucina e Guinness Stew


Ciao a tutti,
oggi un'altra ricetta irlandese dal gusto intenso


Ricetta - Guinness Stew

Guinness stew

Ingredienti per due persone
    • 450 gr spezzatino di manzo magro
    • 1 cipolla tritata
    • 3 fette di bacon tagliate spesse e tritate
    • un pochino di uvetta fatta ammorbidire in acqua fredda
    • 85 gr di burro
    • un cucchiaino di zucchero di canna
    • pepe nero, sale, 2 cucchiai di farina
    • 300 ml di Guinness
    • 200 ml di brodo di carne (opzionale)

Procedimento
Infarinare la carne aggiungendo sale e pepe. Far scaldare il burro e il bacon in una padella. Aggiungere la carne e far dorare i cubetti di carne su tutti i lati, rimuovere la carne e far soffriggere le cipolle finché non imbiondiscono. Aggiungere l'uvetta, la carne e la birra. Far cuocere per 2 ore a fuoco basso.

Guinness stew con purè di patate



Un saluto
alla prossima,
Patrizia



domenica 9 giugno 2024

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - IRLANDA - Dublino - Cucina e Beef Stew

 

Ciao a tutti,
oggi torniamo virtualmente a
Dublino

O'Connell Street

Ricetta - Beef Stew


Ingredienti per due persone
    • 450 gr spezzatino di manzo magro
    • 2-3 cucchiai olio di semi
    • 1 cipolla tritata
    • 1 carota tritata
    • 1 spicchio d’aglio
    • mezza rapa tritata (opzionale)
    • mezza costa di sedano tritato
    • 1 pomodoro senza pelle e senza semi, a pezzi
    • 2 patate a dadini
    • un mazzetto aromatico: rosmarino, alloro, maggiorana, salvia
    • pepe nero, sale, 2 cucchiai di farina
    • 500 ml di brodo di carne

Procedimento
Infarinare la carne aggiungendo sale e pepe. Far scaldare l’olio in una padella e far dorare i cubetti di carne su tutti i lati, rimuovere la carne e far soffriggere le verdure. Io ho tolto l'aglio a questo punto ma potete metterlo tritato e quindi lasciarlo. Aggiungere le patate, il mazzetto aromatico, mettendo la carne sopra e coprire con il brodo. Far cuocere per 2 ore a fuoco basso.

Beef Stew

Cucina irlandese

Della città ho già parlato ma cosa mangiare a Dublino e in Irlanda, in generale?
Iniziamo col dire che in Irlanda hanno dell'ottima carne di bovino e di ovino e che lì tutti i posti, anche il Burger King ha carne irlandese. E parlo per esperienza personale, la carne dei Burger King è davvero ottima, come tutta la carne assaggiata in Irlanda.
Ma quali sono i piatti tipici? Solo Hamburger e Fish and Chips?
Certamente no:
  • Colazione irlandese o colazione inglese è composta da: salsicce, a volte prosciutto ma più spesso bacon, black pudding (salsiccia con sangue), white pudding (come il precedente ma senza sangue), uova, pomodori passati al forno o in padella, fagioli con pomodoro e burro
  • Boxty Potato - pancake
  • Colcannon - patate schiacciate mischiate a verza, sale e pepe
  • Irish Stew - Stufato di carne di agnello
  • Beef StewStufato di carne di manzo
  • Guinness Irish Stew - stufato di manzo alla Guinness
  • Arrosto di manzo
  • Dublin Coddle - salsiccia e patate alla birra
  • Torta di leeck – torta salata pollo e porri
  • Bacon and Cabbage - Pancetta e cavolo
  • Pesce Chowder - È una zuppa di pesce a base di salmone, una miscela di frutti di mare e patate
  • il famoso salmone scozzese in molte varianti
  • Fish Pie - torta salata di pesce

E come dessert:
  • Guinness Cake - torta alla Guinness
  • Crumble di rabarbaro
  • Torta al whisky al cioccolato
  • Irish Cream Chocolate Mousse Cake
  • Currant Squares - quadratini di pasta frolla con un ripieno di salsa al ribes
  • Pudding di riso ovvero budino di riso al naturale ma anche al cocco e salsa di mango
  • Lemon and Vanilla Curd Cake - un dolce a strati molto fresco

E da bere?
Innanzi tutto la Guinness che in Irlanda ha un gusto completamente diverso dalla nostra, più leggero, anche il colore è diverso! Poi altre birre leggere, sidro di mele ed ovviamente whiskey: l'immancabile Jameson e il Dubliner ma tanti tanti altri da quelli più semplici a rinomati single malt.

Guinness



Dove mangiare a Dublino
Per un pranzo veloce e relativamente economico
Bunsen - una catena di fast food dove mangiare ottimi burger e bere birra, sidro o perfino vino italiano
mentre un opzione più economica è la catena Pret A Manger scoperta a Londra

Per cena, qualcosa di più tipico e relativamente economico
The Celt, 81 Talbot St,  North City, Dublin 1
Un pub dove mangiare ottimi e abbondanti piatti tipici immergendosi nell'atmosfera tipica dei locali irlandesi

Murray's, 33-34 O'Connell St. Upper, Dublin 1
Un pub dove non solo mangiare ottimi e abbondanti piatti tipici ma ascoltare ottima e divertente musica dal vivo e vedere uno spettacolo di balli irlandesi.

La rinomata zona di Temple Bar è un pochino più costosa ma piena di locali di tutti i tipi.


English breakfast

Un saluto
alla prossima,
Patrizia



domenica 8 ottobre 2023

RICETTE - Mango flambé

 


Ciao a tutti,
oggi una ricetta caraibica


MANGO FLAMBE'

Mango flambè


Ingredienti
  • 2 manghi
  • rum
  • triplesec
  • burro
  • zucchero o dolcificante
  • mezza arancia non trattata e mezzo limone

Preparazione 
In una padella far sciogliere il burro con un pochino di scorza d'arancia grattugiata, aggiungete il triplesec e dare fuoco.
Togliere dal fuoco ed aggiungere il succo di arancia e di limone e poi portare ad ebollizione. Aggiungere il mango ed abbassare la fiamma. Dopo 5 minuti, scaldare il rum, versatelo sui manghi, dare fuoco e servire immediatamente accompagnato con del gelato o sorbetto al limone o con del limoncello.


Un saluto,
alla prossima.
Patrizia 

domenica 16 gennaio 2022

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - VALENCIA e la Paella alla valenciana


Ciao a tutti,
vi porto virtualmente in Spagna, in particolare a Valencia.

PAELLA

Paella de mariscos del restaurante Canela - Valencia




La vera paella è tipica della zona di Valencia, per questo in alcune zona della Spagna al di fuori della Comunidad Valenciana si fa difficoltà a trovarla. In realtà è diventato un piatto famosissimo, diffuso in tutto il mondo e con mille varianti, ma la vera paella è soltanto di due tipi, anche se adesso i ristoranti fanno tanti tipi di paella con ingredienti diversi ed anche vegetariani.

E soprattutto la vera paella non ha le caracoles (lumache) né il chorizo (salsiccia spagnola)!

La paellera o padella per paella originale ha due manici ed è di ferro ma adesso sono molto diffuse anche le varianti in acciaio e smaltate. Si tratta di una padella molto larga con il bordo basso che può essere difficile riuscire a sistemare sui normali fornelli. Il diametro varia dai 20 cm per una persona e 100 gr di riso e aumenta di circa 5 cm per ogni persona in più. Quindi per 4 persone serve una padella di 30-35 cm.
Per cuocere la paella è importante dosare bene la quantità di riso in base alla dimensione della padella, mentre la quantità di acqua ovvero di brodo vegetale è indicata da dei segni in corrispondenza delle maniglie della paellera
Alla fine della cottura il riso deve risultare asciutto e con i chicchi ben staccati tra di loro e anche leggermente tostato (socarrat come si dice in catalano).
La paella andrebbe mangiata direttamente dalla padella con un cucchiaio di legno.

Paella de mariscos


Ingredienti:
  • riso per risotti che non scuocia
  • pomodori
  • peperoni rossi
  • fagiolini
  • scampi o gamberoni
  • gamberi e/o gamberetti
  • pesce bianco
  • totani
  • cozze e vongole
  • zafferano
  • peperoncino dolce
  • olio d'oliva, cipolla, pepe
  • brodo vegetale
 
Paella valenciana
Ingredienti:
  • riso per risotti che non scuocia
  • coniglio disossato
  • pollo disossato
  • pomodoro
  • fagioli bianchi di spagna
  • fagiolini
  • peperoncino dolce
  • zafferano
  • olio d'oliva, cipolla, pepe
  • brodo vegetale


Per chi volesse assaggiarla a Valencia, consiglio il ristorante Canela
http://restaurantecanela.es/
Non è proprio nel centro storico ma si trova di fronte alla Torres de Quart e propone tante varietà di paella e di arroz (risotti) gustose.

Mentre per uno spuntino veloce in tutta la Spagna, ma non solo, i 100 montaditos una catena che fa piccoli panini (montaditos, appunto) e piatti tipici spagnoli a prezzi molto contenuti.

VALENCIA

Valencia è sicuramente una città che merita di essere visitata.
A Valencia si parlano il valenciano ma anche il castigliano (ovvero lo spagnolo).
Da non perdere:
  • la Plaza del Ayuntamento con il municipio;
  • il centro storico con la bella Plaza Reina;
  • la cattedrale che custodisce al suo interno il Sacro Graal e la salita al Miguelete (il suo companile);
  • la Lonja de la seda o borsa della seta, uno splendido edificio in gotico valenciano che un tempo ospitava il mercato della seta e il Mercado Central una bella struttura con vetrate colorate;
  • la Plaza Redonda con le sue bancarelle;
  • il Barrio del Carnen  che è il cuore pulsante di Valencia, ricco di street art, tra cui la Casa de los gatos, una casetta in miniatura con un proprio numero civico;
  • il Museo de Prehistoria e de Etnologia;
  • la Chiesa di Santa Catalina;
  • la cripta arqueologica de San Vicente martir dove, in una cornice di resti romani e visigoti, si visita il luogo in cui la tradizione vuole che sia stato flagellato il vescovo San Vicente;
  • il centro archeologico de l'Almoina che permette di ammirare i resti dell'antica Valencia dalla città romana in poi;
  • il Museo Taurinos e la Plaza dei tori;
  • le torri de Serranos e de Quart;
  • l'Oceanogràfic, uno splendido bioparco aquatico dove passare una bella giornata con tutta la famiglia;
  • lungo il Turia che è il fiume che attraversa Valencia e che è stato interrato, oltre all'Oceanogràfic, potete ammirare: la città delle arti e della scienza; la serra dell'Umbracle; l'Hemiferìc, una cupola a forma di occhio con che ospita una grande sala cinematografica, il Palau de les Arts Reina Sofia, il Parc Gulliver e il giardino del Turia;
  • il quattrocentesco Palau de la Generalitat che ospita le istituzioni governative valenciane;
  • la Placa de la Verge con la Basilica de la Mare de Déu dels Desemparats;
  • le spiagge (che sono lontane dal centro storico).

E infine cosa mangiare a Valencia oltre alla paella e agli arroz, tra cui l'arroz negro al nero di seppia?
In primis le tapas: jambon serrano, prosciutto crudo stagionato; patatas bravas con una salsa leggermente piccante e il queso, formaggio di tanti tipi, anche in crocchette fritte.
Ma anche: 
  • fideuà, un'alternativa alla paella, ovvero una padellata di spaghettini ai frutti di mare;
  • chuletas de cordero, costolette di agnello grigliate;
  • clochinas (cozze) al vapore;
  • all y pebre, alici e aglio;
  • la salsa All i Oli, una sorta di maionese all'aglio usata per condire molti piatti.
E da bere per una pausa rinfrescante: Horchata de chufa (orzata), l'Agua de Valencia, un cocktail alcolico con cava (spumante), succo d'arancia, gin e vodka e un poco di zucchero e ovviamente tanta cerveza helada!

Per lo shopping, in Spagna, oltre ai mille negozietti? El Cort Englès, ovviamente!

Un saluto
alla prossima,
Patrizia

domenica 2 gennaio 2022

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - CRACOVIA e Pierogi


Ciao a tutti,
oggi vi farò conoscere una città polacca molto bella, Cracovia e uno dei piatti tipici polacchi per cui tutti vanno pazzi:

PIEROGI



I pierogi sono dei ravioli polacchi veramente molto buoni, ce ne sono molte varianti, anche dolci ma i classici sono: pierogi z kapustą i grzybami con crauti e funghi, pierogi ruskie con patate e formaggio, pierogi z mięsem con la carne.


Pierogi ruskie


Ingredienti 
per l'impasto
 - 2 bicchieri di farina
 - sale
 - 1 uovo
 - un bicchiere d'acqua tiepida
 - un cucchiaio di olio d'oliva

per il ripieno servono:
 - 500 grammi di patate 
 - 250 grammi di formaggio fresco tipo ricotta salata
 - 1 cipolla media tritata
 - sale, pepe 
burro per farlo rosolare in padella

Impastate la farina con il sale, l'uovo e l'olio, aggiungendo un poco alla volta l'acqua tiepida, fino ad ottenete un impasto morbido.
Preparate il ripieno unendo le patate bollite e schiacciate con la cipolla lasciata imbiondire in padella con un filo d'olio, aggiungete gli altri ingredienti e mescolate.
Stendete la pasta fino ad ottenere uno spessore di circa 4 mm e ritagliatene dei cerchi che farcirete con il ripieno e poi chiuderete con cura per ottenere dei ravioli a forma di mezza luna.
Fate cuocere i pierogi in acqua bollente salata per circa 5 minuti, scolateli e fateli rosolare in padella con burro e cipolla e, volendo, pancetta.

Se non avete voglia di prepararli, li potete acquistare surgelati nei negozi di specialità dell'Est europeo, ad esempio a Torino al Mix Markt.

Per chi volesse assaggiarli direttamente a Cracovia, ci sono dei posti economici che vendono solo Pierogi di tantissimi gusti diversi, ad esempio: Pierogi Mr Vincent nella zona ebraica e Domowe Przysmaki a Stare Mesto.

CRACOVIA




Cracovia è una città che vi stupirà per la sua bellezza.
Da non perdere:
  • il Museo Nazionale dove potrete ammirare la Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci;
  • Stare Mesto, la città vecchia, con la Torre del municipio, il fondaco dei tessuti con il mercatino, una bella pinacoteca e l'attrazione Cracovia sotterranea che mostra i resti medievali della piazza, la Chiesa di S. Adalberto, la Basilica di Santa Maria, Casa hipolit (una casa museo che mostra arredi dal XVII al XIX secolo) e molto altro;
  • Wavel con il Castello omonimo sulla collina, assolutamente da non perdere, che ospita alcuni musei e la grotta del drago! Sulla collina si trova anche la Cattedrale di Stanislao;
  • il Collegium Maius, il più antico edificio dell'Università, con un bel museo di oggetti d'arte e di interesse storico come il primo globo al mondo dove è stata raffigurata l'America e un bellissimo orologio nel cortile che, allo scoccare di ogni ora dispari, apre la sua porticina e un girotondo di bellissime statuine di legno si rincorrono sulla facciata;
  • Podgorze, il quartiere ebraico con le Sinagoghe e il mercatino turistico e gastronomico di Plac Novy dove potrete assaggiare la Zapiekanka, una baguette condita solitamente con formaggio e funghi;
  • un'attrazione divertente ma non proprio culturale è Lost Souls Alley, una sorta di escape room horror dove verrete inseguiti da fantasmi, mostri e assassini mentre cercate di risolvere i vari enigmi per uscire dal labirinto di stanze buie, Sito: https://lostsoulsalley.com/;
  • non deve infine mancare una gita ai vicini campi di concentramento di Auschwitz e Bierknau, per non dimenticare.
E infine cosa mangiare a Cracovia oltre ai Pierogi e alla 
Zapiekanka?
  • golabki, involtini di verza ripieni di carne;
  • oscypek, formaggio di latte di pecora del monte Tatra;
  • obwarzanek, dei bretzel;
  • batszcz una zuppa di barbabietola simile a quella russa;
  • bigos un piatto tipico con crauti, carne stufata, prugne secche e funghi;
  • goulash uno stufato di maiale, cipolle e peperoni;
  • kotlet schabowy z ziemniakami i kapustq l'immancabile cotoletta di maiale impanata presente in tutta la cucina middle-europea;
  • e tantissimi dolci quali i paczki, dei bomboloni; la szarlotka, una torta di mele; sernik, una cheesecake preparata con quark e twarog; Papieska kremowka, una sorta di diplomatico di pasta sfoglia e crema, chiamata così in onore di Giovanni Paolo II che da piccolo la mangiava sempre.
E cosa bere? Vodka, birra e Soplica il liquore tipico polacco in molte versioni: alla nocciola, al lampone, alla prugna, ecc.

Dove mangiare a Cracovia? A noi sono piaciuti questi due ristoranti in Stare Mesto:
Czarna Kaczka / The Black Duck un ristorante di cucina tipica polacca. Sito: https://czarnakaczka.pl/en/
Gościnna Chata Restaurant un ristorante di cucina regionale tipica della cucina di Lemko, una regione della Polonia in cui vive una popolazione di origine ucraina. Sito: https://goscinnachata.com/

Un saluto
alla prossima,
Patrizia

domenica 24 ottobre 2021

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - PRAGA e Pallacinke


Ciao a  tutti,
oggi inauguro una nuova rubrica per chi ama viaggiare e provare le ricette tipiche del paese che sta visitando, sapendo cosa mangia.

Questa rubrica nasce da un dialogo ascoltato in coda per l'imbarco all'aeroporto di Praga in cui un turista italiano si lamentava che la pizza non era buona e un altro diceva che i piatti cechi lo erano, non fosse stato per il pane troppo molliccio. In realtà a Praga nei piatti servono spesso come contorno i Knedliky (canederli boemi): delle fette di gnocco di pane che niente hanno a che fare con il pane vero e proprio.
Insomma: non puoi criticare se non sai cosa stai mangiando!


PALLACINKA

Le palacinche sono crepes tipiche ungheresi con una storia molto antica, si sono diffuse prima nell'antica Roma e poi in tutta l'Europa centrale e, in Italia, sono tipiche dell'Istria.
In Repubblica Ceca si chiamano:

Pallacinka


Ingredienti:
  • 2 uova
  • 160 gr. di farina
  • 400 gr. di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • burro o olio per ungere la padella.
Montare le uova, aggiungere il latte, la farina e lo zucchero fino ad ottenere una pastella liquida. Preparare le crespelle ungendo appena una padella antiaderente e servire calde, farcite con marmellata.

PRAGA

Praga è una città che stupisce il turista per la sua bellezza e la sua storia.

Cosa mangiare a Praga? 
La nostra avventura praghese è cominciata in modo un po' strano perché, essendo usciti dopo l'ora di pranzo e quindi affamatissimi (io sono SEMPRE AFFAMATISSIMA) dalla stazione della metropolitana di Vyserhad, siamo entrati in quello che pensavamo fosse un baretto, invece era un localino di cucina tailandese, molto buono oltretutto, ma di cui non parlerò in questa sezione di cucina tipica.

I piatti tipici della cucina ceca e middle-europea sono i seguenti:
Svickova na smetane, un arrosto di manzo e verdure
- Veproknedlozelo un arrosto di maiale
- Knedliky, gnocchi di pane boemi tagliati a fette e serviti come contorno degli arrosti
- immancabili i crauti, serviti come contorno
- il Gulash, spezzatino al sugo non piccante a volte servito in una pagnotta di pane
- Bramborak, dei pancake di patate
- Smazeny syr, formaggio impanato e fritto

Parlando di dolci:
- I Trdlo o Trdelnik, dei cannoli dolci vuoti, cotti attorno ad apposite strutture di legno e venduti nei chioschetti nelle piazze, aromatizzati con cannella o zucchero
- le Pallacinke, crepes farcite con marmellate varie, anche alla birra!

E da bere? Assolutamente: birra, poi Slivovice (liquore alla prugna) e l'Assenzio per il quale bisogna fare un discorso a parte. Si tratta di un liquore aromatico ma molto forte, raggiunge fino gli 80 % Vol. L'assenzio deve il suo colore verde (ma a Praga c'è anche rosso) al fatto di essere un liquore a base di erbe, in primis l'Artemisia absinthium da cui prende il nome, poi anice verde, finocchio, issopo e molte altre. Questo liquore è stato anche denominato la fata verde e proibito per i suoi effetti allucinogeni. In realtà gli effetti allucinogeni erano dovuti non solo al suo grado alcolico ma al fatto che spesso veniva consumato insieme all'oppio. Lo hanno reso famoso i poeti maledetti: Baudelaire, Rimbaud e Verlaine e molti altri artisti famosi come Van Gogh, Degas e Oscar Wilde. All'epoca dei poeti maledetti veniva versato spesso su una zolletta di zucchero per aumentarne il grado alcolico. Adesso a Praga vi capiterà che ve lo servano con un procedimento simile: si bagna una zolletta di zucchero nel liquore, le si dà fuoco e poi la si mette nel bicchiere, creando un effetto molto scenografico con il liquido che brucia e nel contempo facendo evaporare parte dell'alcool in modo da rendere il liquore adatto anche ai turisti meno abituati ai superalcolici.

Dove mangiare?
Ad esempio al Pivorsky Dum, la casa della birra; una birreria storica dove, com'è uso nei paesi dell'est europeo, vi potrà capitare di condividere il tavolo con altri avventori.

Cosa vedere a Praga:
Visto che non siete andati a Praga solo per mangiare, ecco le cose assolutamente da non perdere: 
- il Castello di Praga che domina tutta la città, un luogo ricco di storia e leggende;
- Mala Strana, con il Karluv Most, il Ponte Carlo, con le sue statue di santi e la verde Isola di Kampa;
- Stare mesto, la città vecchia con la bellissima Via Karlova, la Chiesa di Sant'Edigio, la Cappella di Betlemme, il mercatino, la torre dell'orologio astronomico e la Chiesa di San Nicola;
- Tandici Dum, la casa danzante sulle rive della Moldova;
- il castello medievale di Vyserhad sulla collina con splendida vista sulla città;
- Nove mesto, la città nuova, con il Museo Nazionale e l'immensa Piazza Venceslao
- la collina di Petrin, che potete raggiungere a piedi attraverso il parco o con la funicolare, alla cui sommità vi aspettano un bellissimo parco fiorito e una piccola Tour Eiffel;
- se siete appassionati di storia e di libri, non potete non visitare il Monastero di Strahov con la sua bellissima biblioteca storica;
- se poi siete stanchi del tanto camminare, vi consiglio un giro in battello sulla Moldova.


PRAGA e il suo golem
Una delle leggende legate al castello di Praga, oltre alla Via dell'oro dove si dice che gli alchimisti cercassero di creare la pietra filosofale per trasformare la materia inerte in oro, è quella del golem. 
Il golem è una figura tipica della cabala ebraica, in quanto golem significa "materia grezza" e la sua leggenda è ricca di significati mistici ed esoterici.
Si narra che nel XVI secolo il rabbino Jeruda Low plasmava l'argilla, creando dei golem, dei giganti in forma umana. Scrivendo loro sulla fronte la parola verità in ebraico, i golem prendevano vita e potevano essere utilizzati come servi. Ma uno di questi giganti un giorno sfuggì al suo controllo e iniziò a distruggere tutto ciò che incontrava.
Per rendere di nuovo inerti i golem, era necessario scrivere sulla loro fronte la parola morto in ebraico.


Chiedo scusa agli amici cechi per l'assenza degli accenti tonici nei nomi.

Un saluto
alla prossima,
Patrizia

domenica 19 febbraio 2017

RICETTA ETNICA - Cinese - Riso alla cantonese


Ciao a tutti,
oggi un altro primo piatto per una cena cinese


RISO ALLA CANTONESE



Ingredienti:
  • riso basmati
  • gamberetti
  • piselli
  • un uovo 
  • dadini di prosciutto
  • un po' di cipolla
  • olio di semi, salsa di soia

Preparazione:
Far bollire il riso e a parte i piselli.
Preparare una frittata con l'uovo.
In un wok o una padella a sponde alte, far soffriggere la cipolla nell'olio di semi, aggiungere il prosciutto, i gamberetti, i piselli, la frittata tagliata a striscioline e il riso. Bagnare con la salsa di soia.




Un saluto
alla prossima,
Patrizia

martedì 23 agosto 2016

RICETTA ETNICA - Texmex - Tacos di verdure

Ciao a tutti,
oggi un piatto velocissimo e fresco della cucina TEXMEX:

TACOS DI VERDURE



Ingredienti:
  • tacos già pronti
  • insalata mista a scelta (verde, carote tagliate alla julienne, mais, pomodori)
  • condimento per insalata, olio, sale

Preparazione:Tagliate e pulite le verdure, conditele in una ciotola. Farcite il tacos all'ultimo minuto perché altrimenti perde la croccantezza! Ed è fatto.

Una variante calda e non vegetariana?
Condite il tacos con chili di carne!



Un saluto
alla prossima,
Patrizia


giovedì 5 novembre 2015

RICETTA ETNICA - Indiana - Raita di ceci

Ciao a tutti,
una ricetta semplice e veloce per un contorno della cucina indiana:
RAITA DI CECI




Ingredienti:
  • ceci in scatola o secchi (quelli secchi dovrete lasciarli in ammollo in acqua fredda per circa 24 ore o quanto indicato sulla confezione)
  • yogurt magro
  • ghee o burro chiarificato o burro normale
  • garam masala
  • aglio, sale, pepe
 

Preparazione: 
Fate cuocere i ceci in acqua bollente poco salata, fino a quando non diventano molto morbidi. Scolateli.
In una padella fate sciogliere il burro con l'aglio, facendo molta attenzione che non bruci niente. Unite i ceci e il garam masala, lasciate cuocere per alcuni minuti.
Togliete dal fuoco, aggiungete lo yogurt e servite subito.


Il garam masala è una miscela di spezie che viene preparata tostando, macinando e miscelando alcune spezie tra cui la cannella, i semi di cumino, il coriandolo, i baccelli di cardamomo, i chiodi di garofano, i grani di pepe nero e la curcuma, ma ne esistono molte varianti, ad esempio contententi peperoncini, aglio, polvere di zenzero, sesamo, semi di senape, ecc. Direi che se non lo trovate già pronto, in qualche negozio o erboristeria specializzata, potete sostituirlo con una miscela delle spezie precedentemente citate a vostro piacimento!

Ecco il piatto finito: Pollo al curry, riso basmati in bianco e Raita di ceci


Un saluto
alla prossima,
Patrizia