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domenica 6 luglio 2025

PIEMONTE - Torino - Museo della RAI

 

Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un piccolo museo gratuito

Museo della RAI

Costume di scena "La freccia nera"


Situato nello storico palazzo del Centro di Produzione Rai di Torino, in Via Verdi, vicino al Museo del Cinema, il museo è anche uno studio aperto al pubblico.
Il percorso del museo parte dalle prime forme di comunicazione a distanza: telegrafo, telefono, spiegandone il funzionamento. Racconta la storia della Radio e infine della Televisione.

Parte dell'allestimento di scena dell'Albero Azzurro

Potrete vedere costumi di scena e materiali di programmi e personaggi che hanno fatto la storia della televisione in Italia.
Nel museo sono allestite aree per selfie con scene di programmi TV e simulatori per apparire in televisione.


Radio storiche


Un saluto,
alla prossima
Patrizia

Singolare televisore con mobile


 
https://www.rai.it/museoradiotv/
Punteggio: *
Punteggio per famiglie con bambini: **

domenica 30 marzo 2025

TORINO - Choco-Story


Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un museo aperto da poco

Choco-Story - Museo del Cioccolato e del Gianduia


Statue di cioccolato


il museo racconta della storia del cacao, di come gli uomini del Messico abbiano imparato a mangiarlo dalle scimmie, poi del cioccolato e della nascita del gianduiotto in Piemonte quando il cacao costava molto e qui abbondava la nocciola tonda gentile delle Langhe.

Gianduia e i gianduiotti


Si tratta di un museo interessante e interattivo che piacerà a grandi e piccini. Durante la visita potrete godere di un piccolo assaggio. Il tour si conclude all'interno della pasticceria Pfatisch, storica pasticceria torinese, dove potrete gustare e acquistare tante golosità, non solo cioccolato.

Splendide uova di Pasqua

Un saluto,
Alla prossima,
Patrizia


https://www.choco-story-torino.it/
Museo adatto a famiglie con bambini ***
Toilet: i servizi igienici si trovano al termine della visita, all'interno della pasticceria Pfatisch

domenica 20 ottobre 2024

TORINO - Camera - Centro italiano per la fotografia


Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un museo aperto da pochi anni

Camera - Centro italiano per la fotografia




questo museo è sede di mostre temporanee di grandi fotografi ma non solo, vi si svolgono anche visite tematiche, workshop, corsi di fotografia ed è sede di un archivio fotografico molto ampio.


Un saluto,
Alla prossima,
Patrizia


https://camera.to/
Museo adatto a famiglie con bambini *
Toilet: ci sono due servizi igienici lungo il corridoio principale


domenica 23 giugno 2024

MUGUGNO - AAA Patria cercasi - "Due case", due patrie? Non ne sento nemmeno una!

 Ciao a tutti,

un po' di tempo fa, su un social, ho visto la pubblicità di un braccialetto con il disegno di due nazioni unite idealmente: due luoghi che una persona possa considerare la propria casa ed ho iniziato a pensare a quella che avrei mai potuto considerare la mia seconda casa ma, anche se amo viaggiare, in realtà, non c'è un luogo che potrei chiamare casa oltre a... già, in realtà mi sono resa conto che non considero nemmeno Torino casa mia.

Torino è una bella città ma ormai ci sono tante, troppe cose che non funzionano. Le strade che sembrano crateri lunari, la burocrazia eterna... fare un documento o prenotare una visita medica sono dei lavori a tempo pieno e spesso senza risultato. I mezzi (auto, bici, monopattini) che passano sempre e costantemente con il rosso; ogni giorno persone lasciano l'auto in modo che blocchi la circolazione e se ne fregano, arrivano dopo un'ora e fanno spallucce. Non mi sento parte di una città abbandonata a sé stessa e tanto meno posso sentirmi parte di una comunità che pensa solo ai propri interessi, infischiandosene degli altri perfino quando mette a repentaglio la vita altrui.

Per noi che abitiamo in periferia la situazione è ancora peggiore perché non abbiamo più nessun servizio di base: pochi mezzi pubblici, il pronto soccorso è quello di un altro comune, nessun tipo di presidio di polizia e quindi di tutela sul territorio (niente carabinieri, poliziotti o vigili urbani), l'ufficio anagrafico è quasi chiuso (nel senso che fanno pochissime pratiche al giorno), la biblioteca ha chiuso. Fino a trent'anni fa non era affatto così, ma ormai hanno tolto tutto per risparmiare soldi e noi continuiamo a pagare sempre più tasse.

Insomma, abito a Torino da quando sono nata ma non la considero più casa mia, non mi considero torinese. Non so se troverò mai un luogo cui sentirò di appartenere ma so che non sarà mai più questo.

Un saluto,

alla prossima
Patrizia


domenica 21 aprile 2024

TORINO - Museo Storico Nazionale di Artiglieria

 

Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un museo poco conosciuto

Museo Storico Nazionale di Artiglieria

Bandiera storica


da non confondersi con l'Armeria Reale, che fa parte dei Musei Reali di Torino, anche se trattano lo stesso argomento, il Museo di Artiglieria è un museo a ste stante ed è uno dei musei storici torinesi. Il museo nasce nella prima metà del 1700 per volere del re di Sardegna Carlo Emanuele III e nel 1861 diviene Museo nazionale d'Artiglieria.

Armatura del 1896 per il matrimonio reale

Il Museo dispone di circa 11.000 reperti che, partendo dalla preistoria, giungono ai tempi moderni. Troviamo artiglierie, armi da fuoco, armi bianche, bandiere, armature, medaglie e quadri.

Armi bianche inastate

ll Museo è dislocato su due sedi a Torino:
- sede istituzionale presso il Mastio della Cittadella in Corso Galileo Ferraris;
- deposito Museale presso la Caserma “AMIONE”, Corso Lecce.

Presso il Museo Nazionale storico di Artiglieria, la Società Navigare organizza delle mostre temporanee nel Mastio della Cittadella

Mastio della Cittadella

Un saluto,
Alla prossima,
Patrizia


https://www.esercito.difesa.it/storia/musei/Museo-Storico-Nazionale-di-Artiglieria

Museo adatto a famiglie con bambini **
Toilet: i servizi igienici sono all'ingresso, prima dello spazio espositivo

Armatura persiana del XVIII sec.

lunedì 25 marzo 2024

TORINO - Palazzo Saluzzo Paesana

 

Ciao a tutti, 
oggi vi parlo di un altro splendido palazzo torinese

Palazzo Saluzzo Paesana


Cortile di Palazzo Saluzzo Paesana

si tratta di un bellissimo palazzo settecentesco sito in Via della Consolata che può essere affittato per eventi privati, rassegne d'arte e mostre.

In questo periodo vi si può visitare una mostra su Picasso molto interessante: Picasso. Rendez-vous a Torino.

La mostra è divisa in due parti e vi si accede da Via Blingy 2.
La prima parte mostra una raccolta di foto di personaggi, famosi e non, che hanno conosciuto o meno Picasso e vi si possono leggere delle lettere immaginarie scritte all'artista da questi personaggi; questa parte della mostra è curata da David Lawrence di Templar de Presse.

Nella seconda parte, al piano nobile che si affaccia su Via della Consolata, si possono ammirare oltre 300 opere del grande artista spagnolo nell’anniversario dei 50 anni dalla sua morte: disegni, litografie, incisioni, ceramiche, sculture, collage e fotografie.

La visita alla mostra vi permetterà di scoprire questo splendido palazzo torinese.

Particolare dello scalone

https://www.palazzosaluzzopaesana.it/

Museo adatto a famiglie con bambini *

domenica 14 gennaio 2024

MUGUGNO - Economia circolare - Luca Locatelli. The Circle

Ciao a tutti, 

oggi voglio parlarvi di una mostra veramente interessante visitabile fino al 18 febbraio 2024 alle Gallerie d'Italia in Piazza San Carlo a Torino.

Dopo aver letto tutto il post, capirete perché ho inserito questa mostra nella categoria dei Mugugni.

Luca Locatelli - The Circle



Attraverso delle bellissime foto, Luca Locatelli ci racconta come in altri paesi, in particolare in Islanda, l'economia circolare sia già una realtà mentre l'Italia, schiava dei magnati petroliferi e di altre nazioni, arranca.

L’Economia Circolare è definita dall’Unione Europea come “un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile”. A cinquant’anni dalla sua teorizzazione, la Circolarità è ad oggi una delle più promettenti, ed ambiziose, strategie alla base della creazione di un futuro sostenibile da un punto di vista sia ambientale, che produttivo ed industriale. Parole come ricircolo, riuso, riciclo hanno iniziato a popolare sempre di più valutazioni e analisi sulle politiche di lungo termine e sul nostro potenziale di ricchezza, andando nel tempo ad individuare i punti chiave del problema: come gestire la fine delle risorse primarie, l’illusione di una crescita esponenziale o la gestione degli scarti.

The Circle è un progetto fotografico che racconta la rivoluzione delle soluzioni possibili. Risultato di un progetto di ricerca di lunghissimo respiro, Luca Locatelli ha documentato le buone pratiche, sperimentazioni, ambizioni e percorsi di questa nuova utopia. Il suo impegno decennale nel tema si condensa nelle storie commissionate dalle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, presentate per la prima volta in un contesto espositivo unitario in questa mostra.

[Tratto dalla pagina della mostra:

https://gallerieditalia.com/it/torino/mostre-e-iniziative/mostre/2023/09/21/luca-locatelli-the-circle/
]

La mostra, oltre a foto di paesi virtuosi, mostra cosa si sta facendo in Italia, come ad esempio le coltivazioni sottomarine a Noli (SV) ma soprattutto racconta come si potrebbe fare molto di più.

Larderello è un paese in provincia di Pisa che si trova al centro della cosiddetta "Valle del diavolo", così chiamata a causa del suo paesaggio caratterizzato dalla presenza di soffioni boraciferi. A Larderello nel 1905, grazie al principe Piero Ginori-Conti, si è iniziato ad utilizzare l'energia dei soffioni per la generazione di energia elettrica. A oggi sono presenti nel territorio più di 30 centrali elettriche alimentate da vapore endogeno, che producono il 10% dell'energia geotermica mondiale, con un ammontare di circa 4800 GWh annui, dando energia a un milione di case italiane. (Fonte Wikipedia)

Pensiamo al resto del Centro e Sud Italia dove si trovano moltissimi vulcani tra cui i Campi Flegrei che sono uno dei più grandi supervulcani del mondo.

Davvero l'Italia deve per forza dipendere dai combustibili fossili per generare energia? Perché si parla di riattivare piattaforme di estrazione di gas nell'Adriatico che sono praticamente esaurite e non di imbrigliare l'energia geotermica che tanto abbonda nel nostro territorio?

Occorre investire nel geotermico e nelle energie rinnovabili e nell'economia circolare perché la nostra presenza su questo pianeta riesca a diventare un minimo sostenibile, con la consapevolezza che ogni azione antropica comporta comunque la creazione di uno squilibrio.
Insomma: bisogna investire per limitare i danni che già abbiamo fatto e che faremo!


Un saluto,
alla prossima
Patrizia

domenica 22 ottobre 2023

PIEMONTE - Vercelli e i suoi musei


Ciao a tutti,
oggi torno a parlarvi di Vercelli con un approfondimento sui suoi musei

Vercelli e i suoi musei


Duomo di Vercelli


Vercelli ha tanti musei interessanti:
il MAC  - Museo Archeologico Civico intitolato al padre barnabita Luigi Bruzza che si trova presso quello che era il Monastero di Santa Chiara e che illustra la storia della città romana di Vercellae di cui restano scarsissime vestigia.
https://www.comune.vercelli.it/cultura-turismo/mac-museo-archeologico-civico-bruzza

MAC - dettaglio


il Museo Francesco Borgogna, lascito alla città di Vercelli della sua casa ricca di opere di pregio di artisti locali e dall'oriente e che, nel corso degli anni, si è arricchito di nuove collezioni.
https://www.museoborgogna.it/

Micromosaici al Museo Borgogna

il Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare che si trova alle spalle del duomo e dove si possono ammirare oggetti d'arte sacra come reliquiari ma anche le Stanze del Papa, in cui ha soggiornato Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita a Vercelli nel 1998.
Per gli studiosi è anche possibile accedere all'Archivio Capitolare in cui si possono ammirare manoscritti e testi antichi, tra i quali il Codex Vercellensis Evangeliorum, testo del IV secolo attribuito ad Eusebio, il Vercelli book, un testo in anglosassone antico, le pergamene dei XII e XIII secoli, il Mappamondo di Vercelli e i Decretum Gratiani di XIII secolo.
http://tesorodelduomovc.it/


Copia del Vercelli Book

il Museo Leone che si compone di tre edifici: Casa Alciati un esempio di dimora signorile rinascimentale, conserva sulle sue pareti uno dei più importanti cicli pittorici del primo Cinquecento piemontese; Palazzo Langoscorealizzato nel 1742 è un esempio di architettura tardo-barocca; la manica di raccordo ovvero l’ala di collegamento tra Casa Alciati e Palazzo Langosco edificata nel 1939 in occasione della mostra “Vercelli e la sua provincia dalla Romanità al Fascismo”, inaugurata da Mussolini il 17 maggio dello stesso anno.
http://www.museoleone.it/




Un saluto,
alla prossima
Patrizia




Punteggio: **
Punteggio per famiglie con bambini: **

domenica 15 ottobre 2023

PIEMONTE - Vercelli


Ciao a tutti,
oggi vi parlo della città di Apollo,

Vercelli
Piazza Cavour



Detta la città delle 8 ore in quanto il 1 giugno del 1906 proprio a Vercelli, dopo svariati scioperi, venne stabilito che la giornata lavorativa di chi lavorava alla monda del riso avrebbe dovuto essere di otto ore; ma anche città dei 7 scudetti, questo secondo appellativo risale al periodo in cui le bianche casacche della Pro Vercelli dominavano il calcio italiano, conquistando ben 7 scudetti tra il 1908 e il 1922.
La Vercelli odierna sorge sulla vecchia città romana di Vercellae di cui è rimasto poco o niente e che probabilmente, prima ancora di essere abitata dai romani, era un insediamento celtico.

Cosa vedere a Vercelli?
  • Partiamo dal centro, da Piazza Cavour che sorge sull'antico foro romano, imperdibile con i suoi portici, la statua di Camillo Benso al centro e la Torre dell'Angelo
  • da questa piazza, attraverso una stretta via, accediamo a Piazza Palazzo Vecchio, detta "dei Pesci" perché qui un tempo si svolgeva il mercato ittico. Su questa piazza si affaccia l'Antico Broletto che è stato sede del comune dal 1300 fino ai primi anni dell'Ottocento. Dalla piazza si può ammirare la torre del Broletto (o torre di Città) che, oltre ad essere la più antica torre di Vercelli, è associata a una curiosa leggenda. Si narra che attorno alla torre volteggino le anime di personaggi vercellesi illustri passati a miglior vita, sotto forma di fiammelle blu. E se qualcuno, tra i personaggi illustri dei giorni nostri, dovesse vedere uno spazio libero nella fila di fiammelle…significherebbe che la sua ora è arrivata, ma non preoccupatevi, vale solo per i personaggi illustri!
  • il Castello Visconteo non è visitabile all'interno in quanto attuale Palazzo di Giustizia ma merita comunque una foto
  • tra i palazzi storici di Vercelli ricordiamo: Palazzo Tizzoni, la Casa dei Bicchieri, Palazzo Avogadro di Casanova
  • la Chiesa di S. Agnese
  • la Sinagoga
  • l'antica Chiesa romanica di San Giuliano
  • la Chiesa di San Cristoforo che custodisce bellissimi dipinti di Gaudenzio Ferrari
  • il Duomo o la Cattedrale di Sant'Eusebio con annesso un bel museo con il tesoro del duomo e l'archivio capitolare di cui parlerò in un approfondimento dedicato ai musei di Vercelli
  • la Basilica di Sant'Andrea e davanti il Salone Dungentesco
Basilica di Sant'Andrea


Cosa mangiare a Vercelli?
  • ovviamente riso, essendo circondata da risaie e in particolare la panissa, un piatto a base di riso con cipolla, salame, lardo e fagioli;
  • la brudera, riso bollito in brodo di costine di maiale;
  • machet, polenta con aggiunta di latte e castagne
  • da bere il Gattinara
  • e come dessert i bicciolani, dei biscotti tipici e la torta tartufata
Torre del Broletto

Un saluto,
alla prossima
Patrizia

Nota: dei musei di Vercelli parleremo la prossima settimana in un approfondimento

Punteggio: **
Punteggio per famiglie con bambini: **

domenica 1 ottobre 2023

PIEMONTE - Castello di Marchierù - Villafranca Piemonte

 

Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un castello poco conosciuto ma molto interessante che si trova in frazione San Giovanni a Villafranca Piemonte


Castello di Marchierù

Castello di Marchierù


Le prime notizie del castello risalgono al 1220 ma sicuramente era già presente da tempo.
La particolarità di questo castello è che appartiene alla stessa famiglia da secoli e sono proprio gli attuali proprietari che vi accompagneranno in una interessante e divertente visita guidata del castello ricca di aneddoti di famiglia.

Castello di Marchierù - Dettaglio sala da pranzo

Il castello è anche una bellissima location per matrimoni e fa parte del circuito delle dimore storiche. Ha una piscina ed un bellissimo parco con alberi e roseti secolari.


Castello di Marchierù - Parco


http://www.castellodimarchieru.it/
https://www.dimorestoricheitaliane.it/dimora/castello-di-marchieru/?lan=it

Punteggio: **
Punteggio per famiglie con bambini: **

domenica 24 settembre 2023

PIEMONTE - Abbazia di Santa Maria e Museo Caburrum


Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un luogo molto grazioso e interessante ai piedi della rocca di Cavour


Abbazia di Santa Maria e Museo Caburrum

Abbazia di Santa Maria


Nel 1037 la fondazione dell’Abbazia dedicata a Santa Maria per volontà del Vescovo di Torino Landolfo, sorta sullo stesso sito ai piedi della Rocca dove sorgeva Forum Vibii Caburrum.
L'abbazia tra alti e bassi fu abitata fino al 1800 circa.
Molto suggestiva la cripta con musica gregoriana.

Abbazia di Santa Maria - Cripta


Forum Vibii Caburrum era una fiorente città romana di cui sono stati trovati parecchi resti, si trattava di una città di artigiani che fiorì tra il primo e il terzo secolo dopo Cristo.
Nel museo Caburrum potrete vedere parte dei resti trovati nelle necropoli che sorgevano lungo le vie di accesso al centro abitato.

Rocca di Cavour

Il complesso è stato restaurato negli anni '60 del 900 dopo anni di abbandono.


Un saluto,
alla prossima
Patrizia

Abbazia di Santa Maria


L'abbazia e il museo sono ad accesso gratuito e c'è un parcheggio proprio davanti all'ingresso: non perdeteli.
https://www.abbaziasantamaria.it/

Punteggio: **
Punteggio per famiglie con bambini: **

domenica 23 luglio 2023

PIEMONTE - Precettoria S. Antonio di Ranverso

 

Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un posto da visitare che si trova vicino a Rivoli

Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso

Facciata della Chiesa


la struttura originale era una chiesetta sorta vicino ad un masso erratico; le prime testimonianze sono della seconda metà del 1100. Nel 1188 Umberto III di Savoia diede in uso l'area all'Ordine ospedaliero di Sant'Antonio di Vienne che ingrandì la Chiesa e costruì una foresteria per i pellegrini che percorrevano la Via Franchigena e un piccolo ospedale per curare coloro che erano affetti da ergotismo o "male degli ardenti", conosciuto nel medioevo con il nome di "fuoco di Sant'Antonio" e dovuto all'ingestione di segale cornuta.
Nota: al giorno d'oggi il nome di "fuoco di Sant'Antonio" è attribuito all'Herpes zoster che niente ha a che vedere con l'ergotismo.

Il complesso fu rimaneggiato parecchie volte nel corso del tempo e nel 1776, dopo la soppressione dell'Ordine Ospedaliero degli Antoniani, fu assegnata da papa Pio VI all'Ordine Mauriziano, cui appartiene ancora oggi, anche se andò quasi subito in disuso.

Facciata dell'ospedale

Un saluto,
alla prossima
Patrizia


https://www.ordinemauriziano.it/precettoria-sant-antonio-ranverso/

Punteggio: **
Punteggio per famiglie con bambini: **

domenica 28 maggio 2023

TORINO - Palazzo Barolo - MUSLI (Il MUseo della Scuola e del Libro per l’Infanzia)


Ciao a tutti,
oggi vi parlo di uno splendido palazzo torinese

Palazzo Barolo

Uno dei numerosi affreschi del palazzo


si tratta del palazzo barocco in cui abitavano i Marchesi di Barolo, infatti nelle cantine si possono ancora ammirare molte etichette di vini pregiati ed è la sede in cui è nata l'Opera Pia Barolo che tanto ha fatto per il territorio piemontese.

Il Palazzo è anche sede del MUSLI, il MUseo della Scuola e del Libro per l’Infanzia e dell'Archivio storico della famiglia dei Marchesi di Barolo e dell'Opera Pia Barolo e raccoglie tesi di laurea, foto storiche, documenti di famiglie nobili piemontesi, opere della Chiesa di Santa Giulia di Torino, l'opera letteraria del Marchese Carlo Tancredi di Barolo e tanto altro ancora.
Inoltre il palazzo è sede di mostre temporanee.

E' possibile visitare non solo il museo ma anche il palazzo con una visita guidata, previa prenotazione.

Stufa in ceramica di epoca napoleonica

https://www.operabarolo.it/il-palazzo/

Museo adatto a famiglie con bambini ***

domenica 30 aprile 2023

TORINO - Gallerie d'Italia - JR. Déplacé∙e∙s

 

 
JR. Déplacé-e-s alle Gallerie d'Italia

Teli aperti in Piazza San Carlo per un'esibizione temporanea
martedì 7 febbraio 2023


Ciao a tutti,

oggi vi parlo non di un museo ma di una mostra che potrete ammirare fino al 16 luglio 2023 alle Gallerie d'Italia e che io sono andata a vedere a Pasqua.
Del museo ho già parlato nel blog ma faccio un approfondimento su questa mostra temporanea per il messaggio che vuole dare, un messaggio di inclusione e speranza.

JR si è recato in luoghi dove la gente è costretta in campi profughi, a causa della guerra o delle carestie e siccità: Ucraina, Ruanda, Mauritania, Colombia e Grecia.
JR ha portato in questi luoghi dei teli lunghi 45 metri che sono stati aperti dalle persone dei campi, per lo più bambini. Ognuno di questi teli rappresenta un bambino che si trova nel campo profughi e attorno ad essi spesso sono stati allestiti dei veri e propri pic-nic per i bambini.

L'artista vuole che sia visibile dall'alto e da parte di tutti che le guerre e la nostra indifferenza portano sofferenza a questi bambini sorridenti e che anche i bambini sono vittime. 
Molto belli i filmati con l'esperienza dell'artista e con i racconti dei profughi.


https://gallerieditalia.com/it/torino/mostre-e-iniziative/mostre/2023/02/jr-deplace-e-s/

Punteggio: ***
Punteggio per famiglie con bambini: *
Toilet: i servizi igienici sono vicino alle scale nella parte delle mostre temporanee