Ciao a tutti,
torniamo dopo mesi di silenzio a raccontarvi della Bulgaria, una bella nazione molto verde che si sta riprendendo da 600 anni di dominio, prima sotto gli ottomani per 500 anni e poi sovietico.
La storia della Bulgaria è molto complessa, abbiamo ritrovamenti di oggetti dal 6.000 a.C., se desiderate andare a visitarla o se siete interessati alla storia dell'Europa, vi consiglio di approfondirla.
Oggi iniziamo parlando della capitale:
Sofia
| Uno dei tanti giardini della città |
Sofia si chiama così non in onore della santa ma perché Giustiniano voleva rendere omaggio alla saggezza di Dio (Sophia in greco) erigendo l’omonima chiesa da cui la capitale prende il nome.
Si tratta di una città molto verde e davvero piacevole da visitare.
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| Cattedrale Aleksandr Nevskij |
Cosa vedere a Sofia?
La visita di Sofia non può che iniziare dall'immensa piazza che ne caratterizza il centro e in particolare con il suo simbolo: la Cattedrale Aleksandr Nevskij.
Costruita tra il 1898 e il 1912 in stile neo-bizantino è la seconda chiesa ortodossa del mondo per dimensioni, subito dopo San Sava a Belgrado.
La Chiesa di Santa Sofia - Sveta Sofia è la più antica chiesa di Sofia dopo la Rotonda di San Giorgio, costruita nel IV secolo sui resti di numerose chiese precedenti e della necropoli della città di Serdica (la Sofia Romana), ed è il luogo che da il nome alla città. Purtroppo, durante la dominazione turca fu trasformata in moschea e gli affreschi distrutti. I colpi di grazia furono i due terremoti del 1818 e 1858. Visitando la cripta potrete ammirare l’antica necropoli e i resti delle precedenti chiese. La chiesa è priva di campanile, quindi quando l’esercito russo sconfisse i turchi nel 1878 gli abitanti montarono una campana sull’albero fuori la chiesa per richiamare la popolazione alla festa. La campana è ancora lì!
L'ex Palazzo del Principe è l'attuale complesso dei musei nazionali di Sofia. Dal 1978 è monumento della cultura. Dal 2024 il palazzo ospita 2 musei nazionali: la filiale della Galleria Nazionale e il Museo Etnografico Nazionale.
Il Museo Archeologico Nazionale è allestito in quella che è stata la più grande Moschea di Sofia, diventato poi ospedale e Palazzo delle Poste. All'interno potrete trovare degli oggetti stupendi, in particolare quelli dei traci del 6000 a.C. un vero tesoro che vi sorprenderà.
La Rotonda di San Giorgio (Sveti Georgi) è una piccola chiesa rotonda di soli 10 metri di diametro. Un piccolo gioiello costruito nel III secolo come tempio pagano è trasformata quasi subito in chiesa oggi è una specie di meraviglia accerchiata dal cemento di un palazzone che ospita l’Hotel Balkan, la Presidenza della Repubblica e il Ministero dell’Interno. La Rotonda è considerata il più antico edifico di Sofia e Costantino vi aveva costruito attorno il suo palazzo. Usato come fonte per battesimi di massa, fu poi trasformato in moschea durante l’invasione Ottomana.
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| Rotonda di San Giorgio |
Sinodo della Chiesa ortodossa bulgara
Monumento al Milite Ignoto
Tsar Samuil Monument, Statua dedicata al re Samuil, fu zar del primo impero bulgaro dal 997 al 1014.
Monument to Paisius of Hilendar, Paisius of Hilendar (1722–1773), è stato un monaco, storico e scrittore bulgaro, venerato come padre del Risveglio nazionale bulgaro. Nel 1762 completò la Istorija slavjanobolgarskaja (Storia slavo-bulgara), la prima opera storiografica scritta in bulgaro moderno, progettata per risvegliare l'orgoglio e l'identità nazionale del popolo durante il dominio ottomano.
La Galleria d'Arte 500 (Kvadrat 500) ospita 2000 opere dei più rappresentativi artisti bulgari e stranieri di tutti i continenti.
Complesso dell’antica Serdica antico nome della città romana. Il complesso è composto da due parti, la prima delle quali è la cosiddetta "zona grande", situata sotto Piazza Nezavisimost, che integra i resti archeologici rinvenuti in un sito per eventi culturali. La seconda parte del complesso comprende la mostra archeologica sotto il Boulevard Knyaginya Maria Luiza.
La statua di Santa Sofia nonostante i due scultori incaricati di erigere la statua, fossero a conoscenza del significato del nome della città, la statua della Santa Sofia ha due simboli pagani: civetta e corona di alloro che la santa si rifiutò di venerare.
Quadrilatero della tolleranza, una grande piazza in cui potrete trovare edifici di ogni grande religione monoteista:
1. Moschea Banya Bashi
2. Cattedrale cattolica di San Giuseppe
3. Chiesa ortodossa di Sveta Nedelja o quella di Sveta Petka
4. Sinagoga
| Moschea Banya |
Museo di storia regionale di Sofia si trova nell'ex edificio delle terme dietro la Moschea Banya, è davvero molto interessante.
| Museo di storia regionale di Sofia |
Il Zhenski Pazar (Mercato delle Donne) fu istituito quasi 150 anni fa; un tempo solo le donne vendevano in questa zona di Sofia mentre oggi, seppure in minoranza, anche gli uomini espongono prodotti tipici e manifatture autentiche. Qui troverete anche frutta, verdura e fiori.
Ponte dei Leoni attraversa il torrente Vladaiska ed è dedicato a quattro librai locali impiccati alla vigilia della liberazione di Sofia nel novembre 1877, durante la guerra russo-turca.
La Chiesa Ortodossa di Santa Paraskeva costruita tra il 1910 e il 1940, questa chiesa vanta una distintiva camera interna a forma di cupola che la distingue dagli altri siti religiosi della città.
L'Orto Botanico dell'Università.
La Chiesa Russa di San Nicola (Tsurkva Sveta Nikolai) è l’edificio di culto ufficiale della comunità russa a Sofia ed è Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Fu costruita nel 1878 dopo la cacciata degli ottomani su quella che era una moschea.
| Chiesa Russa di San Nicola |
Sofia ha molti teatri anche storici tra cui il Sofia Opera & Ballet House e il Teatro Nazionale Ivan Vazov dall'architettura che ricorda una chiesa, è il più antico della città.
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| Teatro Nazionale Ivan Vazov |
Slaveykov Square prende il nome dagli scrittori bulgari Petko e Pencho Slaveykov, padre e figlio. Una scultura dei due seduti su una panchina è uno dei suoi principali punti di riferimento.
Statua a Giuseppe Garibaldi una piccola statua di Garibaldi a cavallo in una piazzetta.
Cattedrale di Santa Domenica - Cattedrale di Sveta Nedelya
Intorno al 1460 le reliquie del re serbo Stefano Uroš II Milutin sono state trasferite in Bulgaria e vennero in seguito collocate nella chiesa di Santa Domenica in occasione della sua elevazione a cattedrale nel XVIII secolo, contestualmente la cattedrale venne dedicata a Cristo Re.
The Red Flat. Entrando nell'Appartamento Rosso tornerete indietro nel tempo nella Bulgaria comunista degli anni '80. L'audioguida (della durata di circa un'ora e disponibile in molte lingue) vi racconterà la storia della famiglia che vi abitava e di com'era la vita quotidiana nel periodo sovietico.
Boulevard Vistosha è la strada dei negozi di Sofia e vi porterà dalla chiesa di Santa Domenica fino al parco ove sorge il Palazzo Nazionale della Cultura (NDK), costruito nel 1981 per celebrare il 1300° anniversario della Bulgaria è un centro espositivo e per conferenze.
La Chiesa dei sette santi è dedicata ai Sette santi della Chiesa ortodossa bulgara: Cirillo e Metodio, Clemente di Ocrida, Naum di Ocrida, Gorazd, Sava e Angelarius. Fu costruita come moschea per ordine di Solimano il Magnifico nel 1528. Nei tempi antichi c'era un santuario di Asclepio, e prima della costruzione della moschea, un convento del Monastero di Rila. Dopo la liberazione della Bulgaria è tornata ad essere una chiesa.
Ponte delle Aquile dedicato alle "aquile bulgare, ovvero gli esiliati, i prigionieri i martirti nelle carceri turche e il Borisova Gradina è il parco più grande di Sofia, in cui sorge anche lo stadio.
Museo di Arte Socialista a circa 5 km dal centro.
Di cosa e dove mangiare a Sofia parleremo la prossima settimana.
| Statua di Santa Sofia |
Un saluto
alla prossima,
Patrizia



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