Ciao a tutti,
oggi ci spostiamo di circa 150 km da Sofia per raggiungere una delle più antiche città abitate d'Europa
il suo nome attuale deriva dall'antico nome trace, infatti la città è stata abitata ininterrottamente negli ultimi 8000 anni, prima dai Traci, poi nel 342 a.C. fu conquistata dal re macedone Filippo II, che gli diede il proprio nome: Philippopolis e rimase macedone a fase alterne negli anni successivi.
Con la creazione della provincia di Tracia nel 46 d.C., la città divenne definitivamente romana ed era un importante nodo di scambio lungo la Via Militaris verso Bisanzio.
Nel 250 d.C., i Goti assediarono Philippopolis. La città fu difesa dal comandante romano Prisco ma fu conquistata e completamente incendiata e molti abitanti furono uccisi o deportati.
Da quel momento la città ha seguito le sorti della Bulgaria.
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| Resti della Porta orientale romana |
Cosa vedere a Plovdiv
La città è edificata su sette colli, di cui due possono essere considerati come parti dello stesso, per questo la sentirete chiamare come città dei sei o dei sette colli. Su uno di questi sorge il Complesso Archeologico Nebet Tepe abitato sin dal 4000 a.C.
A Plovdiv potrete ammirare molte delle rovine dell'antica Philippopolis romana come
- il Foro Romano
- lo Stadio, proprio nel centro della città moderna
- il Teatro, ancora oggi utilizzato per rappresentazioni
- la porta orientale
Molte le chiese ortodosse:
- Sv.Nedelya church
- St. Konstantin & Elena Church, una delle chiese più antiche della citta
e le case e le architetture interessanti del periodo medievale ed ottomano:
- Hisar Kapia Gate una porta medievale; secondo la leggenda, se una coppia la attraversa tenendosi per mano, è destinata a rimanere insieme per sempre
- House of Nedkovich edificata nel 1863 in stile classicista europeo per il ricco mercante di tessuti Nikola Nedkovich
- Casa Balabanov oggi galleria d'arte
- Casa-museo di Atanas Krastev, nota anche come Nacho Kulturata, è la residenza più antica della città che ora funge da museo. Costruita alla fine del XVIII secolo, mantiene ancora alcuni elementi architettonici medievali. Atanas Krastev fu un ex sindaco di Plovdiv e una figura influente nella preservazione del patrimonio culturale della città.
- Museo archeologico
- Museo etnografico regionale di Plovdiv, un museo culturale bulgaro situato in un grande edificio del XIX molto bello
- Esposizione permanente Zlatyu Boyadzhiev. Zlatyu Georgiev Boyadzhiev (1903 - 1976) è stato un pittore bulgaro. È noto per i suoi ritratti e paesaggi, raffiguranti principalmente il centro storico di Plovdiv e la vita di un villaggio nella stessa regione. Dopo un ictus ha perso l'uso della mano dominante ma non ha smesso di dipingere
- Mostra permanente di dipinti "Georgi Bozhilov - L'elefante"
- Antica Farmacia Hippocrates fondata nel 1872, è rimasta attiva come farmacia fino al 1947 ed oggi è un museo
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| Museo etnografico |
E dopo tutta questa storia, scendete nella città nuova e perdetevi nel Quartiere di Kapana, un dedalo di viuzze ricche di locali.
Proprio qui noi abbiamo trovato un simpatico locale fusion dove pranzare con cibi tipici della cultura bulgara e prodotti spagnoli.
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| Teatro romano |





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