domenica 3 novembre 2024

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - TURCHIA - Istanbul

 

Ciao a tutti,
il nostro viaggio virtuale in Turchia non può che partire dalla sua città più conosciuta, anche se non è la capitale della Turchia.
Non parlerò di Ankara nei miei post perché ancora non l'ho visitata ma merita sicuramente un viaggio.

Istanbul

Vista dal Corno d'oro



Istanbul si trova a cavallo tra Europa e Asia, sullo stretto del Bosforo; ha avuto molti nomi: Costantinopoli, Bisanzio e già questo vi fa capire come sia sempre stata un crocevia di popolazioni e ambita da molti per il suo controllo sullo stretto del Bosforo che unisce il Mar di Marmara e il Mar Nero e quindi mette in comunicazione Europa ed Asia.

Una città ricca di storia e di moschee ma anche di siti archeologici romani, un po' come il resto della Turchia. Una città molto grande, con 15 - 20 milioni di abitanti e un traffico molto intenso.
Il nuovo aeroporto internazionale non è vicinissimo alla città ma è un immenso centro di interscambio con il resto del mondo ed è stato eletto miglior aeroporto del mondo nel 2024; Istanbul ha anche un altro aeroporto dedicato soprattutto ai voli interni. Inoltre la compagnia di bandiera, la Turkish Airlines è davvero un'ottima compagnia con cui viaggiare, oltretutto adesso, con il volo diretto da Torino, Istanbul è davvero vicinissima!

Moschea blu

Cosa vedere ad Istanbul?
Mi limiterò qui alla parte europea che è anche la parte con maggior punti di interesse e storici.
  • la visita non può che partire da Piazza Sultanahmet, sede dell’antico Ippodromo, in cui si svolgevano le corse delle bighe; con i suoi obelischi e la fontana tedesca
  • sulla piazza si trova anche la Moschea del Sultano Ahmet famosa come Moschea Blu, anche se la sera si tinge magicamente di rosa, conosciuta per le sue maioliche del XVII secolo
  • il Palazzo Imperiale di Topkapi dimora dei Sultani per quasi quattro secoli, la cui architettura con le magnifiche decorazioni e gli arredi rende  testimonianza della potenza e maestosità dell’Impero Ottomano, non perdere la sezione Harem e soprattutto quella dei gioielli con il famoso pugnale con gli smeraldi protagonista di molte storie e il diamante del fabbricante di cucchiai, uno dei diamanti più grandi al mondo
  • i Musei archeologici di Istanbul o İstanbul Arkeoloji Müzeleri con la loro ricchissima collezione tra cui ricordiamo il sarcofago di Alessandro Magno (anche se non è proprio il suo)
  • la Moschea di Santa Sofia, capolavoro dell’architettura bizantina in cui si trovano ancora degli antichi mosaici cristiani
  • la Cisterna Basilica, così chiamata perché sopra vi sorgeva una Basilica, costruita sotto il regno di Giustiniano I nel 532, il periodo più prospero dell'Impero Romano d'Oriente. 
Palazzo del Topkapi

E tutto questo senza quasi allontanarsi dalla piazza!
Poco lontano si trovano anche 
  • la Moschea di Rustempasa costruita nel 1560 da Sinan per Rustem Pasa, genero di Solimano il magnifico
  • il Mercato delle Spezie, conosciuto anche con il nome di Mercato Egiziano e accanto ad esso la Yeni Cami o Moschea Nuova
  • il Gran Bazaar, il più grande mercato coperto al mondo, caratterizzato dal tetto a cupole e formato da un dedalo di vicoli e strade.
  • Il ponte di Galata con tutti i suoi ristorantini di pesce per un pranzo o una cena tipici 
  • e il Ponte della metropolitana sul Corno d’oro da cui fare delle belle foto della città.
E dall'altro lato del Corno d'oro?
La zona di Galata con la sua bella torre e Piazza Taksim.

Acquedotto di Valente

Noi abbiamo trovato molto godibile la zona di Fatih dove Fatih - il conquistatore - è il laqab di Mehmed II
  • Moschea di Shehzade o Shehzade Cami
  • Acquedotto di Valente - Bozdoğan Kemeri (Valens Su Kemeri) il principale sistema di fornitura di acqua nel periodo tardo antico e medievale, per la città di Costantinopoli. Completato durante il regno di Augusto Valente, nel 368.
  • Moschea di Fatih o Fatih Camii, una moschea ottomana. Ricostruita dopo essere stata distrutta da un terremoto nel 1766, è il primo grande esempio di architettura turco-islamica a Istanbul e ha rappresentato una tappa importante nello sviluppo dell'architettura ottomana. La moschea di Fatih era un complesso di edifici religiosi e civili, senza precedenti, costruito ad Istanbul nel periodo 1463-1470 per ordine di Fatih Sultan Mehmed, sul sito della chiesa bizantina dei Santi Apostoli, che era in rovina dai tempi della quarta crociata e che venne definitivamente demolita nel 1462
  • Scendendo verso il corno d'oro vi imbatterete in splendidi scorci panoramici e in un piccolo cimitero con la tomba di Mehmet Emin Tokadi. Costui era il figlio di uno dei derwish di Aziz Mahmud Amawi. Nato a Tokat, in epoca ottomana, morì a Istanbul. Soprannominato Jemaleddin, era ufficialmente conosciuto come Abul-Amana e Abu-Mansur. È uno dei famosi santi sufi di Istanbul e ha scritto molte opere in arabo, turco e persiano. 
  • Vicino al palazzo del municipio, in un piccolo slargo sorge la Colonna di Marciano Kıztaşı (Markianos Sütunu) eretta dal praefectus urbi Taziano (450 - 452  d.C.) e dedicata all'imperatore Marciano (450 - 457 d.C.) ormai praticamente in rovina. Realizzata in granito egiziano grigio-rosso, la colonna ha una base quadrangolare, composta da quattro lastre di marmo bianco decorate con cristogrammi dentro clipei su tre lati e con due Vittorie alate (o Nikai) che reggono uno scudo. Sulla colonna si trova un capitello corinzio sormontato da un piedistallo con quattro aquile poste agli angoli, sul quale era probabilmente posta la statua di Marciano. L'iscrizione sulla base dice «Osserva questa statua del princeps Marciano e la sua colonna, [eretta] perché il prefetto Taziano fece voto di questa opera».
  • Beyazit Square ufficialmente nota come "Piazza della Libertà" (in turco Hürriyet Meydanı) è la piazza di Istanbul, ubicata nel distretto Fatih su cui affaccia la Moschea di Bayezid II. Occupa il sito dell'antico Foro di Teodosio (già Forum Tauri di Costantino il Grande) e deve il suo aspetto attuale all'architetto Turgut Cansever che ne curò il riassetto nel 1958. Sugli altri lati della piazza si affacciano l'Università di Istanbul e la Torre di Beyazit. Sulla piazza si affacciano anche gli appartamenti Tayyare. La piazza è stata sito di drammatici eventi legati alla recente storia della Turchia: nel 1915 vi vennero impiccati venti esponenti del Partito Socialdemocratico Hunchakian (v. Genocidio armeno); nel 1969 vi si consumarono gli scontri della Domenica di sangue; nel 1978 vi si consumò il Massacro di Beyazit ad opera del gruppo terroristico dei Lupi grigi.
Dalla piazza, scendendo verso il mare che vedrete in lontananza arriverete al quartiere armeno, uno spaccato della vita della città ma perdibilissimo.

Tra le cose da non perdere inserite anche una gita in barca sul Corno d'Oro, l'antico porto durante il periodo bizantino e poi ottomano e sul Bosforo, ne troverete di tutti i prezzi!

Cisterna Basilica

Quello che invece potrete perdere di Istanbul sono il Galataport, che è un grande complesso commerciale e turistico sul lungo mare della sponda europea, a meno che non vogliate  visitare il Museo di Arte Moderna, l’edificio progettato da Renzo Piano.
E la Stazione Sirkeci una volta stazione dell’Orient Express con il suo museo della ferrovia.

Di cosa mangiare in Turchia abbiamo già parlato ma dove mangiare ad Istanbul?
Come dicevo in uno dei ristorantini sul ponte di Galata, noi abbiamo provato il Fish Point, oppure in uno dei locali in Piazza Taksim.
Consigliato a tutte le ore in quanto serve anche delle sontuose colazioni turche, il Resto Galata Terrace con un bellissimo affaccio sul corno d'oro.
Nella zona di Sultanahmet consigliamo l'Old Hipodrom restaurant, dove abbiamo assaporato dell'ottima cucina turca e siamo stati coccolati a prezzi più che onesti.



Moschea di Santa Sofia

Un saluto
alla prossima,
Patrizia

lunedì 28 ottobre 2024

CUCINA ETNICA E CONSIGLI PER VIAGGIATORI ENOGASTRONOMICI - TURCHIA

 

Ciao a tutti,
oggi iniziamo un viaggio in un paese dalla lunga storia



Turchia


La famosa Moschea Blu che di notte diventa rosa


La Turchia è un paese che si sviluppa in orizzontale, dalla europea Istanbul all'Asia. La parte asiatica è decisamente più grande di quella europea che è quella che conosciamo meglio.
Leggendo i nomi dei luoghi della Turchia ci vengono in mente lezioni di storia e di catechismo, nomi che abbiamo sentito nella Bibbia ma anche nella mitologia.

La Turchia è un paese laico, in maggior parte musulmano ma è occidentale in molti suoi aspetti, un paese che vi sorprenderà per i suoi paesaggi, i monumenti ma anche per l'accoglienza della sua gente.

La Turchia è il paese dei cani e dei gatti. In ogni dove troverete gatti e cani di strada accuditi e sfamati dai cittadini. L'adorazione e accudimento dei gatti randagi potrete notarla in tutti i paesi dalla Croazia al Montenegro, Grecia e Turchia. Negli angoli troverete ciotole di acqua e cibo e non è raro vedere gatti seduti nei dehor dei locali pubblici come se ne fossero i proprietari.

Gatto nella vetrina di una gioielleria nel centro di Istanbul

Nei prossimi post parlerò dei luoghi della Turchia che ho visitato, raccontandoveli uno per volta ma iniziamo questo viaggio parlando di cucina.

Cosa mangiare in Turchia?
La colazione turca o kahvaltı è molto ricca e comprende:
  • çilbir uova in camicia condite con yogurt e burro alla paprika
  • sucuk tipica salsiccia speziata
  • menemen versione ottomana delle uova strapazzate con pomodori, pepe nero e peperoncini verdi
  • simit ciambella con semi di sesamo, queste ciambelle le vendono un po' ovunque, anche nella tangenziale di Istanbul, sempre bloccata dal traffico!

Antipasti e contorni
  • börek sfoglie di pasta ripiene con pecorino fresco, verdure e carne macinata, di solito si trovano al formaggio, in alcuni buffet li vedrete chiamati "involtini primavera", sono delizioni
  • filikas mezzelune di pasta phyllo con vari formaggi
  • dolma foglie di vite arrotolate con ripieno a base di riso, carne o verdure stufate, le stesse che trovate in Grecia
  • cacık intingolo cremoso preparato con yogurt, cetrioli e olio d’oliva, simile alla salsa tzatziki greca
  • mücver frittelle di zucchine con aneto, prezzemolo, uova e formaggio
  • Fagioli kuru fagioli bianchi con burro, pomodori e concentrato di pomodoro
  • muhammara crema peperoncino e aglio
  • mutabbal crema di melanzane
  • haydari crema yogurt e menta che molto spesso offrono tra gli antipasti nei locali
  • babaganoush crema melanzana e menta
Antipasti misti

Insomma, se non amate lo yogurt, la Turchia non è posto per voi: il loro yogurt senza zucchero e molto denso è quasi onnipresente ad ogni pasto!

Piatti principali
  • hunkar begendi spezzatino di montone servito su un purè di melanzane
  • Imam bayildi, o İmambayıldı, melanzane al forno farcite con verdure e arricchite con salsa di pomodoro, prezzemolo e olio d’oliva
  • ciufleticos involtini di melanzane con riso alla turca tostato nel burro
  • çorba zuppa di lenticchie rosse servita con crostini di pane
  • manti tortellini di forma triangolare ripieni di carne di agnello, cavallo o manzo macinata, bolliti o cotti al vapore e conditi con salsa fredda a base di yogurt di pecora, olio al peperoncino e concentrato di pomodoro
  • lüfer grigliato, pesce serra (Pomatomus saltatrix)
  • Lahmacun piadina condita con carne macinata, pomodoro, cipolla e spezie
  • Pide barchette di pasta farcite, simili a delle pizze alla pala ma più sottili
  • Gozleme crepes al formaggio e spinaci
  • Midye Dolma cozze ripiene
Pide mista


Kebap in turco indica genericamente la carne che può essere di
  • kuzu - zirh kebap  - agnello
  • dana – vitello
  • tavuk - pollo
quasi mai di maiale, essendo un paese a maggioranza musulmana, anche se il paese è laico, la richiesta di carne di maiale è poca e non molti macellai e locali la trattano.
La carne può essere preparata in molti modi:
  • döner kebap il classico arrotolato o panino con carne di agnello o pollo disposta su uno spiedo girevole e cotta rigirandola dinanzi a una griglia verticale, di cui vengono serviti sottili frammenti della superficie dorata
  • testi kebap con carne cotta alla brace o in grandi forni a legna in piccole anfore di terracotta chiuse con del pane, spesso viene incendiato al tavolo ed è un piatto molto pittoresco
  • shish kebap spiedini, solitamente di montone
  • İskender kebap carne a fette condita con salsa di pomodoro, yogurt e burro di latte di pecora
  • kofte polpette di carne con grano e peperoncino
  • balık-ekmek panino con filetto di sgombro fritto o grigliato 

Dolci
  • Baklava come quello greco, classico o al pistacchio
  • lokum - gelatine di frutta
  • turkish pudding ne esistono due diverse versioni: l'assur o ashura, aşure, a base di cereali, cannella, legumi e mandorle, lo zerde, fatto con riso e zafferano
  • kadayıf spaghetti con zucchero, noci, mandorle e panna montata
  • muhallebi budino di riso al latte
  • Turkish delights, dolcetti che ricordano un po’ il nostro salame di cioccolato.

Da bere
  • türk kahvesi il fortissimo caffè turco 
  • l'immancable turco o alla mela che vi offriranno molto spesso
  • ayran una bevanda a base di yogurt di pecora, acqua e sale 
  • raki un superalcolico a base di anice, simile all'ouzo greco
  • boza, densa e dolce bevanda ottomana fatta di cereali fermentati e cosparsa di cannella 
Avrete notato che molti piatti della cucina turca sono simili a quelli greci, questo perché Tuchia e Grecia sono sempre state strettamente connessi. Non esiste un vero e proprio popolo turco in Turchia, si tratta di un mix di culture e di popolazioni che si sono spostate nel corso dei secoli: medio-orientali, greci, romani. Questo fa sì che il razzismo in Turchia sia quasi del tutto assente, per lo meno quello basato sul colore della pelle cui siamo abituati nei nostri paesi.

hunkar begendi

Un saluto
alla prossima,
Patrizia

domenica 20 ottobre 2024

TORINO - Camera - Centro italiano per la fotografia


Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un museo aperto da pochi anni

Camera - Centro italiano per la fotografia




questo museo è sede di mostre temporanee di grandi fotografi ma non solo, vi si svolgono anche visite tematiche, workshop, corsi di fotografia ed è sede di un archivio fotografico molto ampio.


Un saluto,
Alla prossima,
Patrizia


https://camera.to/
Museo adatto a famiglie con bambini *
Toilet: ci sono due servizi igienici lungo il corridoio principale