lunedì 11 settembre 2017

VALLE D'AOSTA - Aosta romana

Ciao a tutti,
oggi vi parlo di una città molto bella. In particolare dei resti romani che è possibile ammirare.

Aosta romana


Arco di Augusto


Il centro storico della città di Aosta, ancor oggi poco si discosta dalla pianta romana di un tempo.
Partendo da est, subito all'esterno della città troviamo un ponte romano e poi, accanto al torrente Buthier, l'Arco di Augusto sulla strada che portava all'antica Porta Praetoria, ancora in parte visibile e che permette ancora un ingresso in città.
Subito oltrepassata la porta, sulla destra, troviamo il complesso del teatro romano di cui rimangono ancora alcune strutture e che in estate è sede di spettacoli teatrali e cinematografici.

Teatro romano                           

Accanto al complesso della Collegiata di Sant'Orso, troviamo la Basilica di San Lorenzo con una basilica paleocristiana (di cui è visibile l'abside) e l'annesso cimitero con tombe dei primi martiri e di tre vescovi vissuti tra il V e il VI sec.



         
 Basilica paleocristiana di San Lorenzo




Continuando a procedere verso ovest, accanto alla bella cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista di struttura gotica e rinascimentale, con una cripta medievale visitabile, troviamo la struttura del Criptoportico forense. Si tratta di una parte del foro romano, un portico ipogeo di cui è rimasta la struttura ma non si conosce bene la funzionalità. In ogni caso è veramente suggestivo da visitare.

                            Criptoportico forense

Percorrendo la via principale, si arriva al Centre de Ville con l'Hotel de Ville e davanti le due statue che rappresentano i due corsi d'acqua di Aosta: la Dora Baltea e il torrente Buthier.

Quasi all'uscita del centro storico, verso occidente, troviamo il MAR (Museo Archeologico Regionale) in cui sono visitabili parte della città romana. Il museo è diviso in tre sezioni: quella romana, quella di numismatica (Pautasso), una piccola sezione di reperti della civiltà etrusca, dell’antico Egitto e della Mesopotamia (Collezione Carugo) ed è sede di mostre temporanee.

La visita della città può essere tranquillamente effettuata in giornata e a piedi.
E' possibile fare un biglietto di ingresso cumulativo per tutti i musei: museo, criptoportico, teatro romano e chiesa paleocristiana di San Lorenzo.

http://www.lovevda.it/it/cultura/architettura-romana

Punteggio: ***
Punteggio per famiglie con bambini: ***


domenica 3 settembre 2017

VALLE D'AOSTA - Forte di Bard

Ciao a tutti,
ho deciso di allargare la sezione dei musei del Piemonte inserendo anche quelli delle regioni vicine che è possibile visitare in giornata o con una breve vacanza di un paio di giorni.

Forte di Bard


Il Forte di Bard ti accoglie non appena entri in Val d'Aosta dal Piemonte. Si tratta di una fortificazione di sbarramento dell'inizio dell'ottocento. La struttura odierna è stata infatti fatta ricostruire da Carlo Felice dopo che Napoleone aveva fatto abbattere la struttura precedente, per timore di una nuova invasione francese.

La piazzaforte è costituita da tre principali corpi di fabbrica, posti a diversi livelli, tra i 400 e i 467 metri: dal più basso, l'Opera Ferdinando, a quello mediano, l'Opera Vittorio, e al più alto, l'Opera Carlo Alberto per un totale di 283 locali.
L'unione di queste strutture mostra un complesso
All'Opera Carlo Alberto, dove si trova la biglietteria si può accedere sia a piedi attraverso una strada esterna ed una interna, che con tre ascensori diagonali panoramici.
L'Opera Carlo Alberto ospita il Museo delle Alpi, per lo più composto da filmati e le Prigioni, mentre  nell'Opera Ferdinando è possibile visitare il Museo delle fortificazioni.
Il forte è sede di mostre temporanee molto belle.



Il forte è dotato di parcheggi a pagamento coperti.
http://www.fortedibard.it/

Punteggio: **
Punteggio per famiglie con bambini: **

Da non perdere anche il borgo di Bard che è molto grazioso con belle case storiche

giovedì 3 agosto 2017

MUGUGNO - Quello che avresti voluto sapere su Valencia prima di partire ma nessuno ha osato dirti

VADEMECUM per turisti:
A Valencia (Spagna) puoi comprare i biglietti dell’autobus solo nelle tabaccherie (tabacchino per i piemontesi). Al sabato le uniche tabaccherie aperte si trovano nei centri commerciali (come El Corte Inglés). I biglietti comprati nelle stazioni della metropolitana possono essere usati solo nella metro (si favoleggia di biglietti misti ma nella metro non li abbiam trovati). Puoi comprare i biglietti sull’autobus soltanto se sei particolarmente fortunato!

VADEMECUM for turist:
In Valencia (Spain) you could buy bus ticket only in the tobacco shop. On Saturday you found tobacco shop open only in shopping center (as El Corte Inglés). Tickets bought in metro station could be used only for the metro. You could buy ticket on the bus only if you are lucky!

VADEMECUM para los tuistas:
En Valencia (Espana) se puede comprar billetes de autobus solo en reventa de tabaco. Los sabados las unica tiendas de tabaco abiertos se encuentran en centros comerciales (como El Corte Inglés). Los billetes de autobus comprados en las estationes de metro solo podran ser utilizados en el metro. Se puede comprar billetes en el autobus solamente si usted es muy afortunado!

Ciao a tutti,
quest’estate abbiamo fatto un fine settimana lungo a Valencia. Bellissima città, piena di turisti ma non abbiamo capito se i turisti non li vuole o semplicemente non si sanno organizzare.
Per noi che arriviamo da Torino la disorganizzazione è abbastanza all’ordine del giorno, tuttavia, avendo girato molte grandi città europee, anche in Spagna, non eravamo pronti alla catastrofe.
Se volete buttare un po’ di soldi, potete acquistare la Valencia Tourist Card già da casa, allora forse potreste risparmiare un po’ di problemi. Noi non abbiamo fatto così, perché non ci sembrava conveniente per le attività che volevamo fare e quindi siamo partiti tranquilli, come sempre. Convinti che nell’aeroporto di una città turistica avremmo trovato piantine della città, piantine dei mezzi pubblici e un ufficio informazioni.
Allora... non so se siamo stati sfigati o se siamo capitati durante le ferie di Luglio (che è una festività valenciana) ma noi uffici turistici non ne abbiam mai trovati. Abbiamo solo visto un cartello che indicava genericamente il nulla.
Comunque prendiamo il biglietto della metro all’aeroporto, dal momento che quei biglietti sono per tutte le zone della città, avendo noi un hotel centrale, non centralissimo ma sempre in Zona A dei trasporti, decidiamo di prendere la metro e comprare poi i biglietti in centro.
ERRORE!
Scendiamo con la metro dall’aeroporto alla stazione dei treni. Lì compriamo l’unico biglietto in vendita alla macchinetta nella stazione della metro. Usciamo nel sole della piazza della stazione e vediamo una fermata del bus. Tutti i bus che vediamo vanno in una sola direzione: la piazza è senso unico. Okay, cerchiamo la fermata corrispondente nella direzione giusta…
Per farla breve: venti minuti sotto il sole trascinando il trolley, senza un’indicazione né un bus. Google maps indicava bus in strade a caso, così come le cartine alle fermate dei bus.
Un’ora dopo, usciti dall’hotel ci dirigiamo verso il centro, saliamo sul tanto sospirato bus per scoprire che i nostri biglietti erano validi solo per la metro (a meno che non debba andare chissà dove, la metro non ti serve a niente a Valencia) e l’autista ci fa scendere.
Nei due giorni successivi abbiamo visto passeggeri acquistare i biglietti sul bus, ma non abbiamo trovato indicazioni sul motivo per cui a volte si possa fare e a volte no.
Comunque i biglietti dell’autobus si possono comprare SOLO nei tabaccai che il sabato sono chiusi, neppure nella stazione dei treni c’è modo di procurarsene, quindi se volete andare a Valencia e vi serve un biglietto dell’autobus sappiate che al sabato li potete trovare solo nei tabaccai dei centri commerciali come El Cort Engles.
I mezzi pubblici sono numerosi come linee ma con passaggi non molto frequenti: insomma, tenete conto di girare a piedi.

Un abbraccio,
alla prossima
Patrizia