giovedì 10 novembre 2016

LIBRI - Paula Hawkins - LA RAGAZZA DEL TRENO

Ciao a tutti,
oggi volevo parlarvi di un thriller il cui film è adesso al cinema

LA RAGAZZA DEL TRENO
di Paula Hawkins






Lettura piacevole, le pagine scorrono veloci, l'onda narrativa è travolgente. La storia è drammatica, molto introspettiva ma non convince del tutto.
E' la storia di tre donne molto simili tra loro, tre donne problematiche, fragili, con molte cose in comune tra loro ma non con me.

Forse anche per questo non sono riuscita ad entrare nella storia. Il comportamento della protagonista mi sembrava insensato, poi quasi alla fine ho letto una frase:
"Sei come quei cani che nessuno vuole, che sono stati riempiti di bastonate per tutta la vita. Li puoi picchiare e prendere a calci, ma loro ritornano sempre, e ti salutano felici, scodinzolando. Ti implorano, e sperano che stavolta sarà diverso, che se si comporteranno bene, tu li amerai davvero".
Allora ho pensato ai fatti di cronaca che si leggono ogni giorno ed ho capito che si trattava di donne con meccanismi mentali che non sarei mai stata capace di comprendere.
Nessuna persona dovrebbe sentirsi così nei confronti di un'altra.
Nessuna donna dovrebbe permettere ad un uomo di trattarla così.

Vi lascio con un'altra citazione del libro:
"Ero determinata, riuscivo ad alzarmi ogni mattina per correre dieci chilometri prima di colazione e stavo a dieta per settimane. Era una delle cose che Tom amava di me: la mia cocciutaggine, la mia forza. Verso la fine, durante una lite, lui ha perso la pazienza. «Rachel, cosa ti è successo? Quando sei diventata così debole?»
Non lo so. Non so dove sia finita la mia forza, non ricordo di averla persa. Forse è stata consumata dalla vita, un po’ alla volta, in un lento logorio."

Consiglio il libro? Non lo so. A qualcuno piacerà e qualcun altro la penserà come me.
Non penso che vedrò il film.

Un saluto,
alla prossima.
Patrizia

mercoledì 2 novembre 2016

RICETTA - Riso venere allo speck

Ciao a tutti,
oggi una ricetta originale:

RISO VENERE ALLO SPECK
CON CREMA ALLO ZAFFERANO





Ingredienti
- riso venere
- speck tagliato a listarelle
- olio, cipolla
- panna da cucina
- zafferano

Preparazione
Fate bollire il riso in acqua salata per circa quindici minuti, finché non sia quasi cotto, poi scolatelo.
Fate soffriggere la cipolla in un po' di olio e poi aggiungete lo speck. Fatelo saltare un pochino e poi aggiungete il riso. Mescolate bene e portate a termine la cottura, eventualmente aggiungendo un po' di acqua o di brodo.
In un pentolino, stemperate lo zafferano nella panna da cucina che servirete calda in una ciotola a parte, così che ogni commensale possa aggiungerla a proprio piacimento.

Variante: Nell'immagine la versione "mostro di Halloween" con occhietti di ricotta e olive, preceduto a antipasti misti: topolini di formaggino e occhietti di mostro carota!






Un saluto,
alla prossima
Patrizia

lunedì 10 ottobre 2016

LIBRI - Alan D. Altieri - Trilogia di Magdeburg

Ciao a tutti,
torniamo a parlare di libri. In particolar modo di una trilogia.



MAGDEBURG di Alan D. Altieri



Alan Altieri è uno scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano dallo stile molto particolare, secco e incisivo che scrive soprattutto di guerra e fantascienza.

La trilogia di Magdeburg è ambientata durante la guerra dei trent'anni. Si tratta di un romanzo storico con parti che vanno nel fantasy e nell'horror. La descrizione della guerra si arricchisce di personaggi storici ed è cruenta: scene di guerra, la peste e corvi neri...
Si tratta, secondo me, di uno dei capitoli più neri della storia dell'Europa: cattolici che uccidono eretici (protestanti) in nome dell'unico vero Dio e viceversa, la peste che imperversa nelle città e nelle campagne decimando la popolazione e la Santa Inquisizione con i suoi roghi e i processi in cui gli accusati subiscono torture di ogni genere fin quando non sono disposti a confessare qualsiasi cosa. Insomma questa storia parla, tra le altre cose, dell'estremo disprezzo dell'essere umano da parte degli uomini di chiesa.



Il protagonista: Wulfgar è un guerriero nero, un uomo che ha studiato l'arte della guerra nel Paese delle Lacrime (Giappone) e che sfoggia una strana spada nell'Europa del 1600... una daikatana (una katana di grandi dimensioni).

Gli altri personaggi sono vittime, carnefici ed inquisitori.
Una storia cruda e molto ricca, anche perché stiamo parlando di tre libri di circa 600 pagine l'uno: "L'eretico", "La furia", "Il demone".
Un romanzo che vi trascinerò con i suoi intrecci, che vi farà affezionare ai personaggi ed indignare per la cattiveria degli uomini e l'ingiustizia della vita.



Un saluto,
alla prossima.
Buona lettura,
Patrizia