giovedì 9 maggio 2013

TORINO - Museo Scienze Naturali


Ciao a tutti,
in un'uggiuosa giornata di primavera mi sono recata al 

MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI
 
con il mio bimbo. 
Diciamolo. Da laureata naturalista... è soprattutto un museo per i bambini.
Con tutti i suoi animali impagliati vecchi di più di cent'anni che hanno comunque il loro fascino, nonostante siano spelacchiati.
Testimoni muti di un tempo in cui la scienza era diversa perché lo erano il tempo e lo spazio, in quanto spostarsi era molto più difficoltoso e soprattutto la tecnologia era ben diversa da quella attuale.

Splendida, tra l'altro, la collezione di minerali. Con stupendi berilli, quarzi, ecc.

Peccato che il museo non sia molto ben organizzato, nel senso che facendo un sacco di mostre temporanee cambia volto molto rapidamente.
Tanto che la cartellonistica lascia molto a desiderare: infatti non si capiva quali erano le aree visitabili e quali in manutenzione.
Un nonno si è avventurato con la nipotina oltre ad una porta a vetro, dietro cui c'era un'area espositiva ed è stato rincorso da un impiegato, fino ad un attimo prima tutto preso dai fatti suoi:
<<Non può entrare lì. Si entra solo con la visita guidata>>
E secondo te uno deve essere onniscente?! Chiudi la porta a chiave o almeno metti un cartello. Te lo scrivo io, se mi dai un pennarello!

Direi che il personale dovrebbe fare un po' di corsi di aggiornamento. 
Alcune persone sono veramente gentili e preparate ma altre ci hanno dato proprio un'esempio di come il posto pubblico in Italia sia da rivedere.
A metà mattina, nel momento di punta della pausa caffé in tutti i luoghi di lavoro, abbiamo assisito ad una simpatica litigata tra dipendenti donne che si accusavano l'un l'altra, durante la pausa, di non fare mai nulla. La scenetta è stata esilarante, non c'è che dire, ma non molto educativa per i bambini che stavano attraversando il corridoio vicino alla saletta gremita di dipendenti.

Un museo da visitare quindi.
Ai piccoli ospiti è piaciuto molto, soprattutto il fatto che si potessero fotografare gli animali, perché solitamente nei musei non è concesso.
"Alcuni animali erano davvero strani e spelacchiati!" (Gabriele)



Punteggio: *
Punteggio per famiglie con bambini: ** 
Punteggio dei bambini: ** 

per info. http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/ 

giovedì 2 maggio 2013

RICETTA - Pasta fresca - Panzerotti al profumo di tartufo

Ciao a tutti,
oggi volevo proporvi la ricetta della pasta fatta in casa.

Ingredienti:
300 gr. di farina tipo 00
3 uova
2 cucchiai di olio
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di acqua (se necessari)

Impastate a lungo, fino ad ottenere una palla liscia.
Potete stenderla a mano oppure con la macchinetta Imperia (una ditta del Torinese).

Una volta preparate la sfoglia potete  preparare una lasagna, come nella foto, 

oppure dei panzerotti. Oggi consiglio una ricetta mia originale:

Panzerotti al profumo di tartufo

Ingredienti per il ripieno:
funghi porcini saltati in padella
besciamella
formaggio cremoso aromatizzato al tartufo

Riempite i panzerotti, fateli cuocere in acqua salata cui potrete aggiungere un cucchiaio d'olio affinché non si attacchino e scolateli con attenzione.

Serviteli conditi con panna o burro aromatizzati al tartufo cui potrete aggiungere delle scaglie di tartufo.





Un saluto
alla prossima
Patrizia

venerdì 26 aprile 2013

TORINO


Ciao a tutti,
oggi inauguro una nuova sezione del blog che parlerà della bella città, forse poco conoscita, in cui vivo:

TORINO


 Le origini della città risalgono a prima della colonizzazione romana, quando la pianura venne popolata da popolazioni Liguri celtiche. 
Nel 58 a.C. probabilmente Giulio Cesare insediò un accampamento militare alla confluenza del Po e della Dora Riparia. Nel 44 a.C. viene fondata una colonia detta Julia Taurinorum. La definitiva fondazione di Torino avviene per opera di Augusto, che intorno al 28 a.C., crea una seconda colonia, il cui impianto è quello che ancora adesso è rilevabile nel centro di Torino, con il nome di Julia Augusta Taurinorum.
La pianta di Torino, infatti, e non solo la sua zona centrale, rispecchia quella del vecchio accampamento romano con le sue strade dritte da nord a sud e da est ad ovest.

Del vecchio insediamento romano restano ancora delle mura, come le Porte Palatine, vicino al duomo e le maestose mura nei sotterranei del Museo Egizio.

Torino fu la prima capitale d'Italia dal 1861 al 1865, quando la capitale fu spostata a Firenze.
Torino è ricca di palazzi storici: barocchi e rinascimentali, per lo più dimore dei Savoia. 

Ha splendide Chiese come la Gran Madre di Dio, la Basilica di Superga, la Chiesa di San Lorenzo e tantissime altre, tutte dei veri e propri monumenti da vedere. Inoltre nel Duomo si trova la Sacra Sindone.
A Torino e nei suoi dintorni sono aperti al pubblico oltre cinquanta tra musei, beni culturali, castelli, residenze e spazi espositivi.

Di queste meraviglie parlerò in dettaglio in questa sezione del blog.





Per info.: http://www.comune.torino.it/promozione/