mercoledì 2 gennaio 2013

RICETTA - Pasta fresca e semplice menu per le feste

Ciao a tutti,
cosa avete cucinato di buono durante le vacanze di Natale?

Io volevo proporvi della pasta fatta in casa.
Non è difficile. La sfoglia la potete "tirare" a mano se siete forzuti, bravi e pazienti o con la classica macchinetta Imperia qui del torinese.
Comunque basta mettere ad esempio 300 gr. di farina e 3 uova (questa è la dose per due teglie belle grandi di cannelloni, come ho fatto io), se volete farne di più o di meno, basta ovviamente che rispettiate le proporzioni. Se la pasta risulta un po' dura o difficile da lavorare potete aggiungere un po' di acqua.

Quanto al farcirla e condirla... questo dipende dalla vostra fantasia!
Una volta che avete fatto la sfoglia potete fare delle lasagne con besciamella e ragù che io ho usato anche per guarnire i miei cannelloni, altrimenti potete fare dei cannelloni di magro con ricotta e spinaci o ancora gustosi con salsiccia e funghi, ricoprendoli sempre con della bella besciamella fatta in casa.
Altrimenti potete fare dei ravioli, agnolotti e tortellini e lì veramente non c'è che l'imbarazzo della scelta! O anche semplicemente delle tagliatelle.

Che vino abbinare ai cannelloni?
Io, direi un rosso corposo. Magari un ottimo Barbera o un Signor Nebbiolo. Se si tratta di una festa con invitati, sicuramente un nebbiolo.

E prima e dopo? Io proporrei una fantasia di bigné.

Ecler salati come antipasto:


e bigné dolci come dessert: chantilly

e profitterol

 

accompagnati da un buon vino moscato o da un brachetto.

E da servire con il caffé?
Dei semplici biscotti di pasta frolla, magari ricoperti di cioccolato fondente oppure aromatizzati con cacao e cannella (molto natalizi e gustosi).
Attenzione a non esagerare con la cannella perché ha un gusto molto forte e potrebbe non piacere a tutti! 



Buon appetito
Un saluto,
alla prossima
Patrizia

domenica 23 dicembre 2012

LIBRO - "La caduta dei giganti" di Ken Follett

Ciao a tutti,
in questi giorni ho letto un libro scorrevole, nonostante le sue 1000 pagine e molto interessanti:
"La caduta dei giganti" di Ken Follett.
E la storia intrecciata di alcune famiglie nobili e proletarie e dà uno spaccato sulla prima guerra mondiale senza essere un saggio né diventare pesante da leggere. Dall'inghilterra, alla Russia, alla Germania, agli Stati Uniti vi mostrerà i vari punti di vista, eventi storici ma anche delicate situazioni famigliari dei personaggi.
La parte che mi è piaciuta di più, ovviamente, è quella in cui coraggiose ed indomite donne inglesi per ottenere il diritto di voce alle donne.

Adesso aspetto di leggere il secondo episodio della saga.
Un saluto
alla prossima,
Patrizia

giovedì 6 dicembre 2012

ARTICOLO - Regali di Natale e regali riciclati

Ciao a tutti,
magari molti di voi non condivideranno ma fare i ragali di Natale è una cosa che mi piace, mi piace l'idea di pensare a qualcuno cui voglio bene e fare qualcosa per lui.

Però, certo, ci va un po' di impegno. Quando scegliete un regalo, non pensate a quello che piace a voi ma a cosa potrebbe piacere a chi lo riceve.

E sopratutto, non riciclate i ragali ma, se proprio lo fate, state attenti a non rifilare l'oggetto che non vi piace alla stessa persona che ve l'ha regalato e fate in modo che nessun altro lo sappia.
Secondo me non è lecito riciclare proprio TUTTO TUTTO. 
Ad esempio se avete ricevuto un regalo doppio, cosa che può capitare magari con i giocattoli per i bambini, allora, perché no.
Se a Natale esce un libro del vostro autore preferito, nel mio caso King (ma so già chi me lo regala), e non avete fatto in tempo a dire in giro di non regalarvelo e vi trovate con tre copie dello stesso romanzo... ecco, potete metterle da parte e, male che vada, donarle in biblioteca se non trovate nessun altro che condivida i vostri gusti.
Ma, mi raccomando, le CIOFECHE, NON le potete riciclare e neppure varie bomboniere vomitevoli. No, neppure alla zia centenaria che non ci sente ed ha l'alzheimer. Perché se lo fate, verrete puniti da un'imprecisata divinità dei regali orrendi che farà tornare la memoria alla poverina la quale, durante il pranzo di Natale, di fronte a tutti i parenti, si alzerà in piedi dalla sedia a rotelle che non lasciava dal 1999 ed esclamerà indicando il regalo che le avete fatto:
<<Ma che è quello? Era il cesso di bomboniera della cugina Peppa sposatasi il 12 marzo del 2oo5! Lo dovrò mica usare come vaso da notte, quel robo lì?>>

Vi do anche un consiglio serio per i vostri regali: al "Rifugio del Bau" hanno oggetti carini, panettoni, pandori e tanti cagnolini bellissimi da adottare, ma se non siete convinti di un impegno costante, che dura almeno una decina d'anni, è meglio il panettone che' tra qualche mese scade.
http://www.bastardini.it/home/default.asp
ma ci sono assolutamente tante altre associazioni ed onlus meritevoli.

Un saluto,
alla prossima
Patrizia